Ginabolario – Le parole del Gin: GINepraio

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Tante belle piante piante di ginepro costituiscono un ginepraio, ma pure una brutta situazione intricata è un ginepraio! In quali guai si è cacciato il gin?

GINEPRAIO: La parola ginepraio è molto interessante, poiché letteralmente sta a indicare un luogo pieno di piante di ginepro, esattamente quello che ci vuole per produrre un gin, ma viene più spesso usata nel suo significato figurato per indicare una situazione molto difficile, complicata. E il gin di situazioni confuse o problematiche ne ha attraversate parecchie.

Pensiamo al periodo della nascita del nostro spirito preferito: tra la fine del 1600 e durante tutto il 1700 siamo in piena Gin Craze e la gente comune desiderava a tal punto bere la bevanda preferita da Re Guglielmo II che in ogni palazzo di Londra era sorta una distilleria clandestina.

La storia del Gin… è un po’ un GINepraio

Gin Lane di William Hogarth: una rappresentazione del GINepraio che fu Londra ai tempi del Gin Craze

Gin Lane di William Hogarth: una rappresentazione del GINepraio che fu Londra ai tempi del Gin Craze

Tutti distillavano in casa, nelle vasche da bagno o in tinozze raffazzonate e allungavano l’intruglio prodotto con veleni terrificanti quali addirittura l’acido solforico o la trementina. Ogni bicchiere poteva essere fatale.

Secondo alcune stime attorno al 1730 in media i londinesi bevevano circa 63 litri di gin casalingo all’anno e la capitale inglese era invasa da oltre 7000 bottegucce di venditori di shots. La situazione era così tragica che William Hogarth pubblicò la famosa stampa dal nome Gin Lane dove erano denunciate le nefandezze più terribili commesse dai bevitori di gin, soprannominato “Mother’s Ruin”, rovina della madre. Nello stesso periodo si trovano agli atti numerosi processi dove i delitti più atroci vengono attribuiti al consumo eccessivo di gin.

Oggi, per fortuna, questo “ginepraio” è stato risolto e al gin sono state restituite dignità e nobiltà. Ma un po’ di caos lo possiamo ritrovare anche adesso. Pensate in quale ginepraio vi cacciate ogni volta che volete provare un nuovo gin, ma sono talmente tanti che non sapete dove sbattere la testa… Per fortuna in questa confusione vi aiuta ilGin.it coi suoi consigli e un continuo aggiornamento sui nuovi prodotti!

Enjoy and God Save the Gin!

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