Intervista a Bevande Futuriste, creatori dell’acqua tonica Cortese

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Bevande Futuriste

Elena Ceschelli, Consigliere Delegato di Bevande Futuriste; un marchio all’insegna della femminilità, della bellezza, della salute e dell’italianità.

ilGin.it: Parlaci di Bevande Futuriste

Elena Ceschelli: Bevande Futuriste nasce a Treviso. C’è molta varietà nella grande distribuzione, mentre nei bar i prodotti sono spesso standard.

L’obiettivo di Bevande Futuriste è creare valore e creare prodotti di altissima qualità a un prezzo centrato. Vogliamo pensare che anche il biologico possa avere un prezzo accessibile e da questa idea nascono i nostri succhi. La frutta è coltivata senza concimi chimici, antiparassitari, diserbanti. Non contengono né conservanti, né additivi.

iG: Parlaci di Cortese

EC: E’ una linea di sodate Premium, che parlano italiano, fatte in Italia e che nascono da un’opportunità di mercato: lavorando con alcuni grandi barman italiani ci siamo focalizzati sull’innovazione partendo però dalla tradizione. Abbiamo riproposto i classici soft drink italiani e le bevande di tendenza nella miscelazione. Attualmente la gamma comprende: Ginger Ale, Ginger Beer, Tonica e Lemon, Cedrata, il Ginger e il Chinotto.
Sono tutte bevande naturali, senza conservanti e coloranti, con meno zucchero, sono tutte pastorizzate e ognuna ha la sua peculiarità.

Cortese è una linea di sodate Premium fatte in Italia e nate dalla collaborazione con alcuni grandi barman italiani

Elena Ceschelli, Consigliere Delegato di Bevande Futuriste

Elena Ceschelli, Consigliere Delegato di Bevande Futuriste

iG: Quando è stato il lancio sul mercato ?

EC: Un anno fa, ormai compiamo un anno: il 7 maggio 2014

iG: Il target sembra molto femminile

EC: Sì. Bevande Futuriste è un elogio alla donna, è un elogio alla bellezza, ecco perché i colori, le etichette molto curate… Il prodotto nasce per accontentare il consumatore esigente, che per noi è soprattutto la donna, che è il motore di tutto. Quindi la tonica è gentile, con pochi zuccheri. Abbiamo studiato molto l’etichetta e vi compare tutto, dalla tabella nutrizionale agli ingredienti.

iG: Da cosa deriva il nome Cortese?

EC: Da Isabella Cortese, una nobile veneziana alchimista del XVI secolo; inoltre ci piaceva il significato della parola ‘cortese’, che si porta dietro il valore dei modi gentili.

Abbiamo una grande squadra di donne preparate e gentili che raccontano il prodotto: grazie a loro i nostri prodotti vengono spiegati e amati; sono molto fiera di loro.

iG: Descrivici la gamma Cortese

EC: Partiamo dal Ginger Beer: noi l’abbiamo reso più cortese, infatti è piccante al punto giusto, non troppo. Si può bere liscia o miscelata, perché l’abbiamo resa più “cortese”, con una nota di dolcezza in più. La tonica contiene estratto di china naturale al contrario di molte altre toniche. Noi la chiamiamo ‘ruffiana’ perché piace molto alle donne e sta molto bene con i gin botanici.

Chinotto, Cedrata e Ginger quando si versano fanno molta schiuma, hanno un colore molto trasparente, compreso il chinotto, perché hanno poco zucchero e la schiuma è indice della naturalità del prodotto. Sono fatti per infusione: la cedrata è infuso di cedro, mentre il chinotto è infuso di chinotto IGP di Savona. La Lemon è fatta con vero succo di limoni siciliani. E’ tutto scritto in etichetta e certificato.

La tonica contiene estratto di china naturale: noi la chiamiamo ‘ruffiana’ perché piace molto alle donne

La linea Cortese

La linea Cortese

iG: Novità in vista?

EC: Con Samuele Ambrosi, amico del brand e noto barman di Treviso stiamo studiando una Limited Edition di tonica più amara, con ingredienti speciali. La presenteremo a maggio con l’intento di accontentare un palato più esperto e da accompagnare con gin più secchi; nella nuova tonica useremo lo zucchero di canna; stiamo facendo un’edizione limitata anche del Ginger Beer. A proposito, lo sapete da cosa deriva il nome della bevanda ginger? Chi l’ha inventata l’ha dedicata a Ginger Rogers.

iG: Vi rivolgete a un pubblico giovane?

EC: No,  i nostri prodotti si rivolgono a tutti, è un prodotto che non ha età. Siamo noi che siamo un’azienda giovane. E in controtendenza con il mercato: stiamo assumendo sempre più collaboratori. Chi vuole ed è bravo può mandarci il curriculum! Oggigiorno non basta avere dei buoni prodotti, sono le persone che fanno le aziende e queste persone devono rispecchiare i prodotti. Vanno raccontati, sono fatti con amore e bisogna trasferirne la passione.

iG: Altre iniziative aziendali?

EC: Cortese vuole essere l’amico del barman professionista e vogliamo fare cultura. Da maggio comiciamo le Master Class. Parleremo di ghiaccio, della miscelazione futurista, del gin e di tanti altri argomenti. Il calendario uscirà a maggio.

iG: Quando hai brindato per la prima volta per Cortese?

EC: Il primo vero brindisi è stato a Riva del Garda dove abbiamo stretto la collaborazione con i top barman e siamo diventati soci sostenitori di AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori).

Brindiamo tutti assieme alla nuova collaborazione fra la distilleria Valentini e Bevande Futuriste, con un Gin Tonic che miscela Tovel’s Gin e Pure Tonic Cortese. Salute!

Per altre informazioni, andate sul sito di Bevande Futuriste.

Elena Ceschelli ci spiega Bevande Futuriste

Elena Ceschelli ci spiega Bevande Futuriste

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