Le novità del mese: aumenta sempre più l’attenzione per le botaniche locali

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Al mondo esistono ormai migliaia di brand di gin e ogni mese ne arrivano di nuovi. Oggi ve ne presentiamo quattro accomunati da una grande cura nella selezione delle botaniche locali.

Ciò che accomuna i gin annunciati questo mese è la grande attenzione e cura nella scelta delle botaniche, prevalentemente di origine locale a seconda della distilleria. Dal nuovo JJ Whitley Nettle Gin al Seven Sisters Gin, dal Lakes Gin Explorer Edition al Glendalough Wild Botanical Gin, la parola d’ordine è sempre artigianalità e geolocalizzazione, ma soprattutto qualità premium.

I produttori di gin prediligono sempre di più le botaniche locali

JJ Whitley Nettle Gin: La Halewood international ha lanciato un nuovo gin della gamma artigianale JJ Whitley. Il nuovo Nettle Gin ha un aroma fortemente erbaceo, ma al palato è leggero e fresco con delicate note dolci. I produttori consigliano di servirlo con tè verde, succo di limone, sciroppo semplice e soda, un cocktail dal nome “Hatton Garen Iced Tea”. La gradazione è del 38,6% ed le bottiglie da 700ml e da 500ml sono in vendita online. Il prezzo si aggira attorno ai 20€.

Seven Sisters Gin: Si tratta del primo gin mai prodotto dalla Rathfinny Wine Estate, nel Sussex, e lo spirito di base è un misto fra alcol d’uva e alcol di grano. Le botaniche del Seven Sister Gin sono nove, ma non è stato rivelato quali sono, però è descritto come un gn molto classico. Il nome deriva dalle colline che circondano il canale tra Eastbourne e Seaford. Le bottiglie da 700ml sono per ora in vendita solamente presso il negozio della tenuta.

The Lakes Gin Explorer Edition: Il nuovo gin è stato aggiunto permanentemente al portfolio della Lakes Distillery in seguito al successo che ha riscosso questa estate. Il ginepro e sei delle sue 15 botaniche provengono direttamente dal Lake District National Park, mentre l’acqua proviene dal vicino Fiume Derwent. E’ un gin complesso, che al naso sprigiona note di agrumi, coriandolo e cassia seguite da più delicate note di tè earl grey e di pepe nero, mentre al palato risulta principalmente erbaceo, con note di ginepro, spezie e coriandolo seguite sul finale da più dominanti note di pepe nero.

Glendalough Wild Botanical Gin: La distilleria irlandese Glendalough finora ha prodotto solamente gin stagionali, ma per venire incontro alla domanda dei bartender di un prodotto continuativo hanno creato questo gin per tutte le stagioni, anch’esso ispirato dalla natura che circonda la distilleria nella Contea di Wicklow. Con una gradazione del 41%, il gin sprigiona al naso “note primaverili”, mentre al palato si riconoscono forti note di ginepro e di limone, seguite dalle note di “fiori estivi” e della frutta autunnale, per finire con le “note di spezie invernali”. Si consiglia di servirlo in un gin tonic con un rametto di menta e una fetta di arancia oppure con una fettina di pompelmo rosa.

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