Liqueur Masters 2017: premiati anche gin ed eccellenze italiane


Quest’anno l’assegnazione delle medaglie durante la manifestazione internazionale Liqueur Masters 2017 è interessante anche per noi amanti del gin, da una parte perché lo Sloe Gin è stato ammesso nella categoria, dall’altra perché anche i gin liqueur si stanno facendo strada collezionando premi. Vogliamo poi aggiungere una nota riguardante i prodotti italiani che stanno conquistando l’Europa, sempre più numerosi e sempre molto apprezzati.

“La categoria dei liquori lotta da tempo contro una stallo nelle vendite”

Più l’attenzione alla cura e alla qualità nella preparazione dei cocktail cresce, più la categoria dei liquori è stimolata a innovarsi, sperimentare e aumentare la qualità dei prodotti destinati anche alla miscelazione. La categoria, però, sta subendo uno stallo delle vendite sin dal 2016 e molti brand stanno cercando di superare questa situazione stagnante rincorrendo alcune tendenze del momento, come l’attenzione all’artigianalità e la produzione in piccoli lotti. I brand, inoltre, devono scontrarsi con la tendenza dei consumatori a ricercare prodotti a basso contenuto calorico (un liquore, per definizione, deve avere almeno 100g di zucchero per litro) e, poiché questi ultimi sono disposti a fare eccezioni se ne vale la pena, i Liqueur Masters 2017 si sono posti l’obiettivo di aiutarli stabilire criteri qualitativi.

Una dei giudici durante la blind tasting dei Liqueur Masters 2017

I Liqueur Masters 2017 si sono svolti al cocktail bar Bunga Bunga a Battersea, a Londra, dove i giudici hanno effettuato una blind tasting (assaggio bendati) dei liquori in gara, valutandone l’aroma, il sapore e il bilanciamento complessivo. La giuria è stata divisa in due gruppi, il primo presieduto da Amy Hopkins, editor di The Spirits Business, e composto da Jason Window, proprietario del of Bunga Bunga, e dal drinks consultant italiano Andrea Carozzo; il secondo presieduto da Tobias Gorn, group wine and cigar buyer presso Boisdale, e composto da Nicola Thomson, direttore presso Fifteen71, e da Aisling Fisher, business development manager presso Inception Group.

I liquori sono stati divisi nelle seguenti categorie: erbacei, fruttati, floreali, al Sambuco, Amaretto, albicocca, cassis (ribes), cioccolato, caffè, toffee (caramello), cream, Irish cream. I risultati dei Liqueur Masters 2017 più interessanti per noi amanti del gin sono la medaglia d’argento conquistata da Bathtub Sloe Gin nella categoria “fruttati” e quella assegnata al Gin Cream Liqueur Silver di Spirits of Harrogate nella categoria “Cream”. Siamo davvero contenti che uno Sloe Gin e un Gin Liqueur abbiano ricevuto prestigiose medaglie e speriamo che il prossimo anno siamo molti di più i brand di questo tipo che vorranno partecipare e che si aggiudicheranno altre medaglie, anche perché non c’è dubbio riguardo la qualità e l’originalità che caratterizza oggi il mondo del gin. Purtroppo, nonostante la grande tradizione italiana di liquori, i gin liqueur non sono ancora molto diffusi nel nostro Paese, ma non è da escludere che prendano piede, soprattutto se i bartender decideranno di cominciare a sperimentare nuovi drink con queste basi. Anche lo Sloe Gin, tipico inglese, non è noto in Italia, ma ha tutte le carte per farsi amare anche da noi; inoltre abbiamo scoperto che uno spritz alternativo con Sloe Gin e Prosecco è buonissimo e da provare!

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Bathtub Sloe Gin

Concludiamo con una menzione speciale che non riguarda il gin, ma le eccellenze italiane, infatti fra i prodotti premiati possiamo congratularci solamente con un brand italiano e cioè Bottega, che si è conquistato due medaglie d’argento, una nella categoria “cioccolato” con il suo Nero Bottega e una nella categoria “cream” con il suo liquore al Pistacchio. Congratulazioni a Bottega, ma esortiamo i tanti produttori italiani di liquori di qualità a farsi avanti per dare all’Italia il lustro che merita e conquistando più medaglie, soprattutto considerando che l’unico Limoncello ad aver avuto una medaglia è il Villa Massa, con limoni di Sorrento, ma di proprietà di un’azienda spagnola, mentre l’unico Amaretto premiato nella sua categoria è il Bellucci, prodotto da Aldi UK, una catena di supermercati inglese che lo vende a meno di cinque Sterline! Considerando che stiamo parlando di liquori tipici italiani abbiamo l’obbligo di farci valere!

Qui trovate l’elenco completo delle medaglie assegnate ai Liqueur Masters 2017: https://www.thespiritsbusiness.com/2017/11/the-liqueur-masters-2017-results/2/

Info su Sloe Gin: http://ilgin.it/curiosita/come-fare-sloe-gin/


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