Politica, viaggi, invecchiamento, fiori… Ce n’è per tutti i gusti!


Vi presentiamo quattro nuovi gin annunciati questo mese, ma la lista è  molto più lunga e aspettatevi presto altre novità! Intanto questa è una panoramica interessante della varietà che ancora è capace di creare l’industria del gin, dal gin floreale a quello invecchiato, dal London Dry che si ispira ai cinque continenti al gin politicizzato! Enjoy and God Save the Gin!

Le novità del mese

Crafter’s Aromatic Flower Gin: Il produttore estone Liviko espande il range di Crafter’s Gin con il lancio di questo nuovo prodotto che ha la particolarità di cambiare colore quando miscelato con acqua tonica. Il gin floreale contiene 12 botaniche fra le quali cinorrodo, petali di rosa, olmaria, camomilla e fiori di sambuco e sono proprio i boccioli di cinorrodo a dare al gin un naturale color rame, che però diventa rosa con l’aggiunta della tonica per via di un pigmento, l’antociano, che a contatto con sostanze acide muta colore. Per ora sono state rilasciate solamente 1.500 bottiglie, ma seguiteci perché non appena arriverà in Italia sarà disponibile su GinShop!

Crafter’s Aromatic Flower Gin

1922 Gin: Il Partito Conservatore britannico 1922 Committee sta creando un suo proprio gin in seguito a un evento dal nome “Gin and Tories” organizzato assieme alla WSTA e in collaborazione con la CIty of London Distillery e Berry Bros & Rudd. Il gin celebrerà il centesimo anniversario del partito, che cadrà nel 2022, e l’idea è nata dopo la presentazione da parte della WSTA dei dati riguardanti l’eccessiva tassazione di vino e distillati nel Regno Unito. Il Partito ha dichiarato che l’industria del gin è in continua crescita e questo mercato porta ricchezza a moltissime nuove piccole e medie imprese, fra cui le 89 nuove distillerie aperte negli ultimi due anni in UK, ed è quindi dovere del Governo supportare questa crescita. Secondo la WSTA congelare le tasse sugli alcolici permetterebbe alle imprese di risparmiare notevole quantità di denaro apportando ricchezza in tutto il Paese.

 

Far Reaches Gin: Un nuovo London Dry inglese distillato con tredici botaniche che si ispirano ai viaggi attorno al mondo e prodotto artigianalmente in un alambicco di rame da 500 litri. Il gin rende omaggio ai viaggi del co-fondatore di Far Reaches Gin, Andrew Whiting, attraverso le cinque botaniche principali provenienti dai cinque continenti: quangdong dall’Australia, ginepro dall’Europa, sarsaparilla dall’America, grani del Paradiso dall’Africa e kumquat dall’Asia. Viene descritto come un gin dal gusto molto citrato e floreale, una variante interessante del classico London Dry con gradazione di 41,3% Vol; è interamente prodotto a Londra e venduto online a circa 38 Sterline.

Far Reaches Gin

Masons Barrel Blended Gin: Il brand Masons Dry Yorkshire Gin ha annunciato una partnership con Theakston, un’azienda a conduzione famigliare, per produrre un nuovo gin invecchiato. Il prodotto è ancora in fase di sviluppo, ma il prototipo è già stato presentato a Londra. I creatori del brand, Karl e Cathy Mason, stanno lavorando sodo per espandere il range e portare nuovi prodotti agli amanti del gin e il loro primo passo è la conquista della capitale inglese. Continuate a seguirci perché Masons Dry Yorkshire Gin potrebbe presto arrivare su GinShop!

La gamma di Masons Dry Yorkshire gin


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