Pinkster Gin in espansione con il crowdfunding

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Il produttore di Pinkster Gin, Ginmeister, ha avviato una campagna di crowdfunding sulla nuova piattaforma Growthdeck per raccogliere 600.000£

VI abbiamo parlato dell’incredibile successo della campagna di crowdfunding di Sipsmith, che in poco tempo ha raccolto il doppio dei soldi previsti (leggi qui) – e di quella di The London Distillery Company per espandere il Dodd’s Gin e lanciare il Kew Organic Gin (leggi qui).

Oggi ci prova anche Pinkster Gin, che ha lanciato la sua campagna di crowdfunding attraverso la nuova piattafroma Growthdeck, per raccogliere 600.000£ da destinare al rafforzamento del brand sul mercato inglese e alla sua espansione in quelli esteri.

Crowdfunding & Gin? Sembra funzionare!

Il colonello Pinkster, mascotte del Pinkster Gin

Il colonello Pinkster, mascotte del Pinkster Gin

“La Ginmeister Ltd sta ambiziosamente pianificando di espandere il brand, già molto popolare nel Regno Unito, focalizzandosi su bar, club, hotel e negozi di lusso, per poi passare ai mercati internazionali,” si legge sul sito di crowdfunding. “Gli investitori di Growthdeck avranno l’opportunità di prendersi una quota di un brand  di spicco che ha tutto il potenziale di un classico dei giorni nostri.”

E in effetti investire nel gin pare sia ancora un ottimo affare. Già più volte vi abbiamo mostrato statistiche che mostrano la continua crescita delle vendite di gin premium, soprattutto in Inghilterra, dove la nuova tendenza anche fra i più giovani di preferire i brand costosi a quelli di bassa qualità ha contribuito ad aumentare ulteriormente i guadagni della categoria. I numeri promettono bene e Pinkster Gin ha ottime probabilità di successo con la sua campagna. Al Junipalooza di Londra a giugno sarà tra gli espositori e ci informeremo sull’andamento della raccolta!

Un’altra notizia su Pinkster Gin risale all’inizio di quest’anno, quando hanno reclutato l’ex on-trade director di Diageo Martin van Buuren, che sta lavorando come consulente per aiutare il brand a crescere a livello nazionale. Poco tempo prima l’azienda aveva anche lanciato i Boozy Berries, frutti di bosco sotto spirito, immersi nel Pinkster Gin! In bocca al lupo a Pinkster e God Save the Gin!

Fonti:

  1. http://www.thespiritsbusiness.com/2016/04/pinkster-gin-maker-in-600000-crowdfunding-bid/
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