Cocktail Safari, esplorando la storia fluida del bar secondo Nincevich

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La nostra recensione di Cocktail Safari, il libro-ricettario di Stefano Nincevich iluustrato da Andy Fluon: una lettura imperdibile!

Cocktail Safari è diverso dagli altri libri di storia dei cocktail e tanto più da quelli di ricette di mixology. Il volume è un vero e proprio viaggio d’esplorazione che racconta con lo stile di Nincevich che cosa ha significato in passato la figura del barman e cosa può rappresentare oggi. il tutto accompagnato dalle emblematiche illustrazioni di Andy FluOn, artista e disegnatore, fondatore dei Bluvertigo. Un’avventura fra arte, musica e letteratura, che pone finalmente le basi per dare all’arte del barman la dignità culturale che merita.

“Cocktail Safari non è fatto per chi considera il bar come un posto per gente dal bicchiere inconsapevole.” S. Nincevich

Aviation cocktail disegnato da Andy Fluon

Aviation cocktail disegnato da Andy Fluon

Non a caso la prefazione di Cocktail Safari è redatta da uno storico dell’arte, Jaqueline Ceresoli, che scrive: “Nincevich, agitatore culturale, esplora nuovi potenziali espressivi di oltre settanta cocktail che hanno dato gusto alla storia, compilando una geografia spazio-temporale emozionale, liquida, fluida, transnazionale come l’intreccio di racconti, da scoprire leggendo questo anomalo prontuario dello stile del bere, legato a luoghi della contemporaneità per cartografare una mappa immaginaria di atmosfere sospese tra realtà e finzione. Mete leggendarie, diventate iconiche, attraverso le illustrazioni di Andy Fluon, dal cromatismo fluo-pop.”

Il libro non solo esalta giustamente il lavoro creativo del barman, ma sprona anche le nuove generazioni a liberare il proprio istinto, evitando di seguire pedissequamente le istruzioni. Come sottolinea Fulvio Piccinino, esperto della storia del bere e di miscelazione, è giusto che venga restituita a chi sta dietro al bancone la sua nobiltà, perché questo non è un semplice lavoro per sbarcare il lunario aspettando di trovare una posizione migliore. Al contrario, è un mestiere artistico, che richiede grande studio ed estro personale, un mestiere che un tempo ha rappresentato la libertà di tanti. Ricorda, infatti, Nincevich, che nei Saloon era comune trovare un oste di colore, schiavi liberati che perseguivano il proprio sogno di riscatto attraverso un lavoro onesto e nobilitante.

Nella sua introduzione Nincevich propone una panoramica interessante della storia dei cocktail attraverso considerazioni interessanti che passano dalla società fluida di Bauman al futurismo di Marinetti, soffermandosi sui punti salienti in cui il bar ha rappresentato qualcosa di importante per la società. Dai caffè frequentati dai grandi scrittori come Hemingway e Fitzgerald ai circoli di Parigi in cui si ritrovavano i migliori artisti e le più grandi menti del secolo scorso. Da ciò che di meraviglioso ed iconico è nato nei locali clandestini durante il Proibizionismo alla più moderna riscoperta delle antiche ricette del settecento.

Da qui si passa poi alla storia, vera e leggendaria, raccontata con uno stile scorrevole, chiaro e piacevole, dei 73 cocktail selezionati da Nincevich per il suo Cocktail Safari. Ancora una volta un viaggio nel passato incredibile e coinvolgente che pone la mixology in una nuova luce, dove a condurre il filo sono più le parole e le immagini che le accompagnano delle ricette. Vengono infatti date poche indicazioni ed è sempre tenuto presente il fatto che un tempo non si usavano misurini di alcun tipo: il barman si fidava di se stesso, della propria mano artistica e, soprattutto, gli addetti al mestiere devono avere la consapevolezza che i cocktail migliori il più delle volte sono nati a causa di uno sbaglio.

Arte e creatività sono dunque i segreti che fanno dei cocktail opere uniche e inestimabili, eppure effimere, capaci di sparire per sempre in pochi sorsi, e che quindi ben rappresentano l’attuale società fluida a cui mancano appigli solidi, ma cerca nei luoghi di passaggio, quali i bar, le proprie ragioni d’essere.

Il cocktail Monkey Gland disegnato da Andy Fluon

Il cocktail Monkey Gland disegnato da Andy Fluon

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