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I gin del Gin Day: Number 3 London Dry Gin, la chiave del gusto

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Number 3 London Dry Gin, distribuito in Italia da Pallini, è il gin del Gin Day di Milano che abbiamo scelto per aprire il 2016. Ecco a voi la sua storia e le ricette classiche

Il Number 3 London Dry Gin si distingue subito per la bottiglia con la chiave incastonata sopra. Questo gin è stato creato dalla Berry Bros. & Rudd e viene distillato in Olanda. Il nome si riferisce all’indirizzo del n. 3 di St. James’s Street, casa di Berry Bros. & Rudd per ben tre secoli.

Sin dal 1760 l’azienda è stata fornitore ufficiale della Real Casa britannica e responsabile dei vini della cantina della Regina. E’ anche proprietaria di uno storico bar nella celebre Royal Albert Hall di Londra.

Number 3 celebra senza dubbio l’integrità e il carattere del tradizionale London Dry Gin. Le botaniche che lo compongono sono tre frutti e tre spezie: ginepro che conferisce il sapore caratteristico; bucce di arancia dolce che danno freschezza; e il pompelmo con le sue caratteristiche note agrumate; poi abbiamo radice di angelica che conferisce al gin il tono secco; il cardamomo e infine il coriandolo dal tono speziato.

Da più di 250 anni, Berry Bros. & Rudd è fornitore ufficiale della cantina della Casa Reale inglese

La bottiglia di Number 3 in un'immagine promozionale

La bottiglia di Number 3 in un’immagine promozionale

Numerosi i premi internazionali conquistati da Number 3 London Dry Gin: Top 10 Best Selling Gin Brand; Top 10 Most Trending Brand; Medaglie di oro e trophy all’International Spirits Challenge. Number 3 ha raggiunto un volume di 16.000 casse da 9 litri e viene venduto in 25 Paesi nel mondo: tutta Europa, USA e in forte sviluppo nell’America Latina.

La chiave che si trova sul fronte della verde bottiglia è copia della chiave antica che apriva la parte vecchia della bottega londinese di Berry Bros. & Rudd. Ma questa insolita presenza può essere anche interpretata come metafora di chiave del successo, fondato quest’ultimo su un rapporto di fidelizzazione e fiducia con il consumatore.

A proposito di successo: il London Dry Gin Number 3 è alla base del cocktail Buontalenti del gelatiere Campione europeo in carica Paolo Pomposi della celebre gelateria Badiani di Firenze. Pomposi ha miscelato in varie competition il N.3 alla crema gelato fiorentina, creando così un portentoso ibrido di freschezza e sapidità, con la dolcezza della crema addirittura esaltata dalle spezie amaricanti del distillato britannico.

Ecco per voi due ricette classiche a base N.3 London Dry Gin:

NEGRONI

Raffreddare un Old fashioned con ghiaccio, una volta freddo scolare l’acqua con uno strainer; altrimenti preparare il drink direttamente nel bicchiere “On the rocks”, versando:

  • 3 cl di N.3 London Dry Gin,
  • 3 cl di bitter Pallini,
  • 3 cl di Vermouth Rosso.

Mescolare delicatamente con un bar spoon. Completare con una mezza fetta (o scorza strizzata) di arancia. Servire senza cannuccia.

GIN TONIC

  • 4 cl di N.3 London Dry Gin,
  • 12 cl di acqua tonica,
  • 1 fettina di lime,
  • ghiaccio a cubetti.

Porre il ghiaccio nel bicchiere, versare il gin e riempire con la tonica. Completare aggiungendo una fetta di lime.

Perchè non provare un Negroni?

Perchè non provare un Negroni?

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