I gin del Gin Day: Pig Skin Gin, la Sardegna e i cinghiali

Share on Facebook Tweet about this on Twitter Share on Google+ Pin on Pinterest Email this to someone

Pubblicato in

il

Pig Skin Gin, come Giniu, è legato alla Sardegna e al suo territorio. E’ un gin invecchiato che deve il suo nome a un’avventura pericolosa… Scopritela!

Pig Skin Gin non poteva mancare nella nostra rassegna dei Gin del Gin Day. La settimana scorsa vi abbiamo parlato di Giniu e Pig Skin Gin ne è la versione sapientemente invecchiata e creata con un metodo differente. Anch’esso nasce da un’idea di Elio Carta, proprietario dell’azienda produttrice, ed è frutto della collaborazione con il Bartender Sard Wonder.

Il vero nome di Sard Wonder è Giorgio Peis, bartender creativo e con un approccio erboristico al mondo del beverage. Per i suoi drink trae ispirazione da ciò che lo circonda, dalla sua storia, dai luoghi che ha visto e dalle persone che ha conosciuto, ed è quindi in perfetta armonia con lo spirito di Giniu e Pig Skin Gin.

Da dove deriva il nome? Da un incontro fortunato con la fauna locale

La bottiglia di Pig Skin Gin

La bottiglia di Pig Skin Gin

Pig Skin Gin è un gin invecchiato per un minimo di sei mesi in botti secolari di castagno sardo. Viene infuso con le stesse botaniche del Giniu, provenienti tutte dai dintorni dell’azienda. Queste botaniche sono appunto: ginepro coccolone, foglie di mirto, lentisco, finocchietto selvatico, scorze di limone, timo, elicriso e salvia Desoleana. Pig Skin differisce da Giniu per quantità, tempi di macerazione e di distillazione. L’affinamento in botti di castagno utilizzate precedentemente per l’invecchiamento del vino di vernaccia dà origine a una glicerina di tipo naturale che conferisce al distillato morbidezza e rotondità.

Il nome Pig Skin Gin è dovuto a una storia particolare e divertente. Durante la raccolta delle botaniche nella zona circostante la distilleria sarda, il produttore ha avuto uno spiacevole incontro ravvicinato con alcuni cinghiali selvatici. A parte la paura è andato tutto bene e l’avventura è risultata nell’idea del nome perfetto del nuovo gin, che in questo modo ne racchiude sia la storia sia la tipicità della fauna sarda e dell’isola in generale che questo gin celebra.

Chi ama il gusto particolare e morbido dei gin invecchiati saprà apprezzare Pig Skin Gin e le sue caratteristiche organolettiche. Provare per credere! Enjoy and God Save the Gin!

Share on Facebook Tweet about this on Twitter Share on Google+ Pin on Pinterest Email this to someone

Non ci sono ancora commenti


Condividi la tua opinione!

La tua email non verrà pubblicata.

© 2015-2017 - ilGin.it Tutti i diritti riservati

fd55a55f10c1176194c953b8a95c3e58>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>