Martini Cocktail: 3 variazioni sul tema

Share on Facebook Tweet about this on Twitter Share on Google+ Pin on Pinterest Email this to someone

Pubblicato in

il

Martini cocktail, un mito nella storia dei drink, amato da molti, ma non così facile da preparare in modo perfetto: ecco 3 modi alternativi per servirlo

Il Martini cocktail – a base di gin si intende – è apparentemente un drink facilissimo da preparare, con “solo” due ingredienti, gin e vermouth, eppure è proprio uno dei cocktail che non ci viene servito come vorremmo più di frequente. Non è solo una questione di gusti (se vi piace più o meno secco), ma di delicato equilibrio fra gli elementi, per quanto pochi. Tempo fa avevamo dedicato un pezzo alla storia del Martini cocktail e ai segreti per la preparazione (clicca qui per leggere l’articolo) e abbiamo concluso dicendo che va servito ben freddo e che bisogna mescolare con delicatezza in modo da non annacquarlo. Oggi invece si è aperto un nuovo dibattito fra i bartender migliori del mondo perché alcuni sostengono che invece il modo migliore per servire il Martini è quasi a temperatura ambiente e con l’aggiunta di un goccio d’acqua per ridurne l’impatto alcolico. A ognuno il suo, insomma, e per questo motivo vi proponiamo tre variazioni rispetto alla ricetta classica: una a temperatura ambiente, una classica ma diversa nel garnish e una un po’ particolare. Enjoy and God Save the Gin!

3 idee per 3 Martini cocktail alternativi

Not so cold Martini cocktail

  • 30ml gin
  • 60ml vermouth bianco
  • 10ml acqua fredda
  • 14 gocce di bitter al limone
  • 8 gocce di bitter all’arancia
  • Scorza di limone come garnish

Metti tutti gli ingredienti in un mixing glass e mescola e poi versa in una coppa o in un bicchiere Martini freddo. Decora con una scorza di limone. Un’alternativa a questa ricetta può prevedere un’oncia di gin, un’oncia di vermouth secco e un’oncia di vermouth invecchiato, senz’acqua e con 5 gocce di bitter all’arancia. Stesso procedimento e stesso garnish.

Fonte: Liquor.com

martini cocktail

Gin Salad Dry Martini Cocktail

  • 75ml gin
  • 15ml Martini Extra Dry vermouth
  • 1 goccio di Angostura bitter (solo se lo so desidera)
  • Olive e cipolline sottaceto come garnish

Mettere tutti gli ingredienti in un mixing glass pieno di ghiaccio e mescolare con delicatezza, poi versare filtrando in una coppa Martini ghiacciata. Infilzandoli in uno stuzzicadenti, alternare un’oliva verde-cipollotto sott’aceto-oliva-cipollotto-oliva e guarnire.

Fonte: Difford’s Guide

martini cocktail

Pickle Martini

  • 75ml London Dry Gin
  • 10ml Martini Extra Dry vermouth
  • 10ml di salamoia (quella dei cetriolini in salamoia -sì, davvero!)
  • 1 pezzetto di cetriolino in salamoia come garnish

Come sopra, metti tutti gli ingredienti in un mixing glass pieno di ghiaccio, mescola bene ma con delicatezza e poi versa filtrando in una coppa Martini. Decora con il pezzo di cetriolo in salamoia.

Fonte: Liquor.com

martini cocktail

Il Logo di Ginerosity

Share on Facebook Tweet about this on Twitter Share on Google+ Pin on Pinterest Email this to someone

Non ci sono ancora commenti


Condividi la tua opinione!

La tua email non verrà pubblicata.

© 2015-2017 - ilGin.it Tutti i diritti riservati

f13cae4c4719a02166894146459086b2CCCC