Hendrick’s presenta le Chambers of the Curious

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Chamber of the Curious: due weekend a Roma dedicati alla mente umana, con i cocktail dai nomi evocativi di Patrick Pistolesi a base di Hendrick’s Gin

Abbiamo già avuto modo di dirlo: non c’è altro gin all’infuori di Hendrick’s che abbia saputo lavorare con il marketing e lo storytelling in modo più sublime di loro. Nulla è lasciato al caso e dopo il colpo di genio della pianta di cetriolo che valeva un gin tonic, arriva la nuovissima iniziativa dal titolo “Chambers of The Curious”.

Non abbiate paura di sottoporvi al “trattamento Hendrick’s”

Stavolta il protagonista è il cervello umano, che insieme agli esperti convocati da Hendrick’s sarà letteralmente sezionato durante i weekend del 29 settembre-1 ottobre e 6-8 ottobre, nello spazio di Interni 33 (in via delle Botteghe Oscure 33 a Roma). È già caccia ai biglietti per l’esclusivo e bizzarro appuntamento, durante il quale, promettono “per circa due ore, verrete sottoposti ad una serie di trattamenti che prevedono l’uso di tecniche straordinarie e la scoperta di cocktail insoliti”. Per farla breve, loro mettono a nudo il vostro cervello e voi bevete: divertimento assicurato per tutti.

Hendrick’s & Tonic

Ci sarà un mentalista, uno di quelli che capiscono cosa state pensando con un solo sguardo; si sezionerà dal vivo un cervello (fatto da un pasticcere, non abbiate paura di svenire!) per spiegarne la composizione; ci saranno macchine per misurare la concentrazione, ma quello che mi incuriosisce di più è l’Ocular Cocktail Creator, uno strumento che sarà capace di interpretare i movimenti dei vostri occhi, per capire qual è il drink giusto per voi.

Come spiegano, “il pubblico si muoverà all’interno dello spazio munito di una scheda sulla quale saranno indicati gli orari e le stanze in cui avranno luogo i trattamenti, esperienze pensate per tratteggiare la personalità dei visitatori svelando le loro inclinazioni e i loro desideri”. Al termine di ogni sessione, l’unica certezza è che la prescrizione per tutti i pazienti volontari che si sono sottoposti ai “trattamenti”, sarà un degno cocktail a base di Hendrick’s Gin.

Hendrick’s Brainwash

Ma non tutti, magari, hanno voglia di mettersi in gioco e hanno più che altro uno spirito da bancone. Per loro ci sarà spazio all’Apothecary Bar, dove potranno scegliere uno dei cocktail dalla drink list e avere comunque la possibilità di interagire con The Illusionist, un personaggio che consentirà agli ospiti di approfondire tecniche di mentalismo ed esercizi di illusionismo.

A proposito di drink list, curata dal nostro amico Patrick Pistolesi, si va dal nostro amatissimo gin tonic, a base di Hendrick’s e Fever Tree Indian (non senza l’immancabile fettina di cetriolo) ai tre cocktail esclusivi dai nomi più che evocativi, ovviamente tutti a base gin: Fresh Mind (mente fresca), con lime, Chartreuse, menta e Fever Tree Sicilian lemonade; Soporific Sour (sour soporifero), con succo di limone, acqua di miele, camomilla e un dash di bianco d’uovo; Brain Wash (lavaggio del cervello) con more selvatiche, lime e limonata.

La stessa drink list nei giorni della manifestazione si troverà anche nei locali selezionati da Hendrick’s. Una lista in cui non poteva mancare il The Gin Corner e che comprende gli amici di Argot, Caffè Propaganda, Club Derrière, Freni e Frizioni, La Zanzara, Le MiracleRoof, Litro, The Jerry Thomas Project.

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