Il menù per due di The Gin Lady: consigli per San Valentino

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Cibi afrodisiaci e piatti leggeri per non addormentarsi nel dopocena: cosa mangiare e bere nella cena più romantica dell’anno

Come ogni anno, torna la festa degli innamorati. Di solito la vostra Gin Lady vi lancia le sue “perle di saggezza” di giovedì, quindi considerando che nel 2018 San Valentino è di mercoledì, abbiamo ben sei giorni per prepararci psicologicamente! E visto che abbiamo così tanto tempo e perfino un weekend di mezzo, la proposta di quest’anno della vostra Gin Lady è di organizzare una cenetta intima a casa vostra. Ingredienti afrodisiaci, per garantirvi un adeguato dopocena, piatti abbastanza leggeri, limitando i carboidrati e saltando il secondo piatto, per concedersi qualche caloria in più a fine pasto, con un paio di dessert, che addolciscono la serata. E ovviamente il tutto a base gin, con adeguati abbinamenti anche per la sezione drink.

La perfetta cena romantica a base gin

Primo antipasto: Ostriche al Martini

Si comincia con un semplicissimo antipasto: ricordate il mitico Oyster Martini del grande Mauro Lotti? Beh, questa volta facciamo l’inverso, anche per evitare di essere ubriachi già all’antipasto. Come direbbe Mauro Lotti, “il Martini è come la Ferrari”. Bisogna saperla guidare. Ergo, organizzatevi con il vostro rivenditore di fiducia, trovate le migliori ostriche – sicure, mi raccomando, perché saranno pure afrodisiache, ma sono anche un alimento a rischio, in quanto pesce crudo – e preparate un bel Martini. Conservatelo, già porzionato, nelle pipette alimentari da 3ml (si comprano online o nei negozi specializzati di forniture da ristorazione) e mettete in freezer per servire all’ultimo. Per ogni ostrica, una pipetta di Martini. Poi la quantità dipende dalla fame e dalla sete che avete…

Secondo antipasto: Guacamole leggero con Pane Carasau

Quando diciamo guacamole leggero è perché – non ce ne vogliano i messicani – ma a San Valentino è opportuno togliere la cipolla. Solo avocado, che è fra i cibi afrodisiaci, schiacciato e mescolato con succo di lime, cubettini di pomodoro sgocciolato, peperoncino a pezzetti (afrodisiaco per eccellenza), una macinata di ginepro che ci sta sempre bene e ci si abbina al gin tonic. Accompagnatelo con pane carasau invece che con le tortillas.

Risotto tiepido con cetrioli, zenzero e tartare di gamberi

Primo Piatto: Risotto tiepido con cetrioli, zenzero e tartare di gamberi

Vi abbiamo proposto questa ricetta come perfetta entrèe del cenone di Capodanno. Quello di Oreste Romagnolo di Orestorante è un risotto tiepido e per questo è il giusto mezzo fra un antipasto e un primo piatto. Essendo riso e non pasta, inoltre, mantiene basso il livello di carboidrati e non appesantisce. E poi c’è lo zenzero, che è anch’esso un afrodisiaco naturale: è un vasodilatatore… in pratica un viagra naturale. Di seguito il link alla ricetta del risotto.

http://ilgin.it/the-gin-lady/la-ricetta-delle-feste-abbinare-al-gin-tonic/

Primo Dessert: Meringa al gin con fragole e rosmarino

Fragole e rosmarino sono anch’esse cibi afrodisiaci e, se uniti, sono un mix favoloso. Questa ricetta è uscita su ilGin.it un po’ di tempo fa e mi ha colpito per i suoi colori e per l’utilizzo sia del gin che delle fragole, che sono una delle cose più golose al mondo. Di seguito il link alla ricetta della meringa.

http://ilgin.it/ricette/meringa-al-gin-fragole-rosmarino-la-ricetta/

Meringa al gin con fragole e rosmarino

Secondo Dessert: Mousse gin e cioccolato al peperoncino

Un’altra ricetta che è già uscita su questo sito, ma che vogliamo proporre in versione “Red Passion”. Innanzitutto risparmiate tempo a preparare la quenelle di mascarpone – troppo pesante per l’occasione – e l’arancia candita. Investite invece le vostre risorse nel bilanciare l’uso del peperoncino, che come già si diceva è un potente afrodisiaco, grazie alla capsaicina che contiene. Per ottenerne il massimo, lasciatelo marinare per una ventina di minuti nel gin che metterete nel composto, quindi filtratelo e procedete con la ricetta originale, che trovate al seguente link.

http://ilgin.it/ricette/dolce-natalizio-mousse-gin-cioccolato/

Cosa bere?

Con le ostriche limitatevi al Martini servito con le conchiglie, per non esagerare. Da qui in poi potrete pasteggiare a gin tonic, che è il sogno di ogni gin lover. Con il guacamole leggero, magari beveteci su un gin tonic fatto con il gin sardo per eccellenza, Giniu, per accompagnarvi degnamente al pane carasau in abbinamento. Se avete finito il vostro primo gin tonic all’antipasto e volete cambiare gin, il cetriolo del risotto chiama Hendrick’s, magari in versione London Mule abbinandolo alla ginger beer per richiamare lo zenzero. Quindi passate al dolce e per questo potreste votarvi al santo dei gin lover a cui piace il cioccolato, Rossella Liberti. Beveteci su il 1528 Gin Liqueur al Cacao, creato proprio dalla Liberti e dai soci della Picogrammo.

Oppure, se vi sentite barman dentro e volete farla più raffinata, provate a riprodurre il drink creato per PhD Gin, sempre della scuderia Picogrammo, da Alberto Ferraro, finalista di Bartendency e barman presso Ditta Artigianale a Firenze, in via dei Neri:

  • 1 e 1/2 oz PhD gin
  • 20 ml succo di limone
  • 15 ml sciroppo di zucchero allo zenzero e lemongrass
  • 1/2 peperoncino fresco
  • 15 ml manzana verde briottet

http://ilgin.it/interviste/phd-gin-golosi-cioccolato-intervista-alla-creatrice-rossella-liberti/

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