Il menù di The Gin Lady per le cene delle feste

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Come uscire indenni dal periodo gastronomicamente più difficile dell’anno, mangiando e brindando senza dimenticare il nostro amato gin!

Ancora non sapete cosa preparare per le feste? Beh, forse siete un po’ in ritardo, ma non tutto è perduto! Ci pensa la vostra Gin Lady con qualche dritta per superare indenni le riunioni di amici e parenti, senza stancarvi troppo e ovviamente senza dimenticare che, parafrasando Eduardo, “a noi ci piace o’ gin”.

È Natale e si suppone (o si spera!) che le persone che avrete ospiti in casa siano quelle più care, beh, non le vorrete certo avvelenare? Quindi se non siete dei draghi ai fornelli non vi avventurate in piatti arditi come lo sformato di pasta in crosta o l’arrosto delle feste. Preparate poche cose, ma buone, con l’ausilio del vostro supermercato, mercato, pizzicagnolo di fiducia.

Il menù di Gin Lady ci aiuterà a creare cene di Natale all’insegna del gin

Natale a The Gin Corner

Natale a The Gin Corner

Tortellini in brodo

Tortellini in brodo

L’antipasto

Piatti di salumi, formaggi con mieli e marmellatine, tartine con salmone affumicato o con dei buoni patè, al massimo qualche rustico fatto con la pasta sfoglia o brisè comprati e assemblati sono antipasti sempre graditi. Se volete abbinarvi al nostro amato gin e pasteggiare a gin tonic, giocate con le spezie e le botaniche per richiamare quel che mangiate a quel che bevete.

Il primo piatto

Il grande classico delle feste è il tortellino, possibilmente da mangiare con il brodo. Acquistateli freschi in un pastificio artigianale e farete un figurone! E se il brodo vi pare difficile, serviteli burro e salvia e non vi pentirete, sia per semplicità che per gusto. La pasta ripiena vi potrebbe risolvere anche le cene di pesce tipo quella di Capodanno o della Vigilia. Sempre da condire con burro e salvia, che ne dite di un tortello al baccalà? Alternative valide e fra l’altro di non eccessivo costo, due grandi cavalli di battaglia degli anni Ottanta, che stanno tornando di gran moda: le pennette al salmone (magari sfumate col gin invece che con la vetusta vodka o brandy) o lo spaghetto col tonno. Due ricette “for dummies” che non deludono mai!

Il secondo piatto

Qui forse entriamo nel difficile, ma basta farsi furbi. Per le cene di carne ci sono sempre i macellai di fiducia che vi possono vendere un bel polpettone già confezionato da infilare solo in forno. Tornando agli anni Ottanta di gran moda, se foste capaci, con un vitello tonnato fareste un figurone, ma capisco che siamo su un livello di cucina un po’ più elevato. Per le cene di pesce, vi consiglio il caro vecchio cartoccio: un bel pesciolino per ogni commensale, da mettere a cuocere al forno con qualche spezia, due olive e un filo d’olio e in 20 minuti il gioco è fatto.

Il dolce

C’è bisogno di fare una torta nelle feste dei panettoni e dei pandori, dei torroni e dei panforti? Direi proprio di no, oltretutto è probabile che qualcuno dei commensali porti anche il dolce, quindi direi di preparare solo un bel piatto su cui servire il panettone – buono – che avrete acquistato e il gioco è fatto.

Cosa bere

Last but not least, c’è da pensare al beverage. A noi piace il gin tonic e si sa. E sosteniamo da sempre in questa rubrica che si può servire a tutto pasto. Per i parenti più tradizionalisti comprendiamo la deroga al vino e ammettiamo che per brindare ci vogliano le bollicine dello spumante o dello champagne e non quelle della tonica. Detto questo, la vostra Gin Lady vi fa un ultimo piccolo regalo di Natale: la ricetta di un drink – che poi è una variazione di un Negroni – che fa veramente tanto Natale, con un retrogusto di gingerbread (i biscotti allo zenzero, come quelli dell’Ikea, per capirci) dato dal Pimento Dram, che ti porta in Lapponia in un sorso. Di seguito le dosi di un singolo drink, ma se le moltiplicate per il numero dei commensali, calcolando anche qualche bis, potete prepararlo in dosi massicce e servirlo come un punch natalizio.

Negroni “Doc”

  • 50 ml Plymouth Original
  • 30 ml Punt e Mes
  • 30 ml Campari
  • 5 ml Pimento Dram
  • Bitter Chocolate
  • Garnish lemon peel e anice stellato

Tecnica di preparazione: throwing.

Buon Natale da The Gin Lady!

Un giner non dimentica la cura per il beverage anche durante le feste e un punch a base di gin è quello che ci vuole!

Un cocktail natalizio: il Negroni "doc"

Un cocktail natalizio: il Negroni “doc”

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