La Scozia, terra delle meraviglie anche in fatto di gin


Un gin dalle patate? Solo una donna ci poteva pensare. Si chiama Kirsty Black e da agronoma si è trasformata in master distiller, dando nuova vita alle patate rifiutate dal mercato prodotte dall’azienda della famiglia Stirling. Una grande fattoria di 2.000 acri ad Arbikie, sulla costa Sud della Scozia che produce di tutto, dai prodotti lattiero-caseari ai cereali, passando per diverse varietà di patate. Gli Stirling hanno assunto la Black tre anni fa, proprio per trovare una nuova destinazione alle patate rifiutate dalla grande distribuzione. Quintali e quintali di tuberi, considerato che il 40% della produzione non viene accettato dai supermercati, perché costituito da patate troppo brutte per esser vendute al dettaglio.

Ormai il gin scozzese è alla pari del suo rinomato whisky

La sfida ha solleticato la fantasia della Black, che ha pensato di farci un gin, piuttosto che darle ai maiali come si fa solitamente. La patata scelta per la distillazione non per sostituire una botanica, ma proprio l’elemento base dell’alcol, solitamente ricavato da un cereale. Una sfida per la Black, che afferma come sia “molto più difficile trasformare le patate in alcool che l’orzo: ci vuole quattro volte più materie prima per un singolo lotto. Ma ne vale la pena”.

The Scotland Gin Trail: la mappa del gin scozzese realizzata da WSTA

Per completare il gin, Black ha scelto di piantare nello stesso terreno anche le sue botaniche, non solo il ginepro, ma anche i mirtilli (chiamati blaeberries in Scozia), le alghe e il cardo viola, fiore nazionale della Scozia. Il risultato è un gin liscio e fruttato che Black consiglia di servire in un Dry Martini gelido e che i proprietari della fattoria hanno insistito perché si chiamasse come lei, Kirsty’s Gin.

Fare un giro alla fattoria degli Sterling per conoscere Kirsty e assaggiare dal vivo il suo potato-gin è solo una delle tante gin-destinazioni per i viaggiatori che vogliono scoprire le distillerie scozzesi. Fino a poco tempo fa, quello alla scoperta delle distillerie scozzesi era un viaggio solo per gli appassionati di whisky. Recentemente le oltre due dozzine di produttori di gin hanno portato in terra scozzese anche gli appassionati di Gin Tonic e Martini.

Tanto che è stato elaborato anche uno Scotland Gin Trail che passa attraverso distillerie e pub specializzati nel nostro spirit preferito. Last but not least, un consiglio per il periodo migliore per organizzare il proprio Gin Trail: ad aprile, a Edimburgo, si svolge la Tales of the cocktails, l’omologo europeo dell’originale di New Orleans, che nel 2018 sarà dal 7 all’11 aprile. Quale occasione migliore per una gin-vacanza?


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