I dolci del riciclo a base gin

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Una serie di idee di dessert post-feste: ovvero come ti recupero panettoni, pandori e torroni in gustosissimi fine pasto per gin lover

Avanzati pandori, panettoni, torroni e torroncini dalle feste? Succede a tutti, così come capita di non saper resistere alle offerte di fine feste dei supermercati, che mettono i dolci natalizi a prezzi stracciati. Senza contare che, se abbiamo amici a cena, non possiamo mica attanagliarli con questi dolci fuori tempo massimo, ma dobbiamo inventarci pur qualcosa. E, nonostante i buoni propositi di dieta detox dopo cenoni e pranzoni delle feste, si cade invariabilmente nel peccato.

E siccome errare è umano, perseverare è diabolico… la vostra diabolica Gin Lady ha pensato come unire questi “avanzi” festivi a una bella spruzzata di gin, in una serie di dolci ricettine di recupero che vi faranno leccare i baffi!

Dolci di riciclo a tutto gin

Il tiramisù al Negroni

Chi l’ha detto che per fare il tiramisù ci vogliono per forza i savoiardi? Tagliate a fette il pandoro, ma anche un buon panettone e bagnatelo come più vi piace, ma non senza una piccola “correzione” con il vostro gin preferito. L’idea in più potrebbe essere di bagnarlo con un Negroni infuso con chicchi di caffè – grande idea del mitico Luca Picchi – e coprirlo con la classica crema al mascarpone del tiramisù.

Tartufini al gin

Fra le immancabili derrate natalizie ci sono sempre quei magnifici torroni interamente al cioccolato. Non cedete al mangiarli un cubetto alla volta, ma comprate una confezione di panna liquida e sciogliete il torrone come se fosse una ganache, direttamente nella panna bollente, con una generosa aggiunta di gin. Lasciate raffreddare il composto e rigiratelo in una granella di nocciole o mandorle, oppure in cacao in polvere o ancora in codette colorate.

Semifreddo al torrongin

E il torrone quello bianco? Quello duro duro che spacca i denti? Mangiato da solo è un assegno in bianco per il vostro dentista, ma aiutatevi con un coltello e riducetelo in granella, per metterlo in una crema per semifreddo (ci sono anche i preparati già pronti, ma vi assicuro che è facilissima), sempre insieme all’immancabile shottino di gin per dare l’aroma di ginepro e di alcolico che a noi piace tanto. E il gioco è fatto.

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