Mentre Milano si prepara ad accogliere la comunità internazionale del bar in occasione della settimana dei World’s 50 Best Bars, la centenaria casa artigiana The House of Suntory porta in città il proprio modo di vivere la cultura dei cocktail giapponese con Suntory Time: un’esperienza di due giorni, il 6 e 7 ottobre, ospitata da Ceresio 7, a Milano, che, attraverso cocktail e Guest Shift, invita i professionisti del settore, gli appassionati e il pubblico a scoprire i valori che caratterizzano il bartending giapponese: stagionalità, precisione, rispetto per gli ingredienti, artigianalità e ospitalità.
La programmazione segna la prima attivazione esperienziale della piattaforma Suntory Time, dove, per la prima volta a Milano, il pubblico potrà vivere la cultura giapponese del bere andando oltre ciò che accade nel bicchiere. Dalla selezione e preparazione degli ingredienti alla presentazione, dall’atmosfera al servizio, ogni dettaglio contribuisce all’esperienza del cocktail, secondo una filosofia in cui tecnica e ospitalità si incontrano. Al centro di Suntory Time ci sarà come protagonista assoluto il Roku Gin che, insieme a Toki Whisky e Haku Vodka, animerà Ceresio 7 con signature cocktail, musica ed esperienze dedicate alla scoperta delle diverse espressioni della cultura giapponese contemporanea. Il programma offrirà inoltre al pubblico l’opportunità di incontrare tre bartender di fama internazionale e conoscere da vicino il loro approccio alla mixology.
La crescente influenza della cultura dei cocktail giapponese è visibile nella comunità internazionale del bar. In vista dell’ufficializzazione della classifica 2026 dei World’s 50 Best Bars, le classifiche regionali dell’organizzazione hanno incluso 13 bar con sede in Giappone o ispirati alla cultura giapponese tra Nord America, Europa e Asia, mentre la classifica recentemente annunciata dei locali dal 51° al 100° posto ha incluso altri tre bar con sede in Giappone e un bar ispirato alla cultura giapponese. Nel complesso, le classifiche riflettono la crescente influenza dell’artigianalità, della creatività e dell’ospitalità giapponesi sulla cultura contemporanea del cocktail nel mondo.












