La carta è articolata in quattro sezioni tematiche: Recollection, Elsewhere, Touch & Feel e Déjà Vu, ognuna dedicata a una diversa modalità di connessione con il ricordo.
Nella sezione Recollection, il cocktail Bake Me Up rende omaggio all’atmosfera di una tipica boulangerie parigina. Descritto come tostato, burroso e dalle note di frutta secca, combina Altamura Vodka, croissant, vaniglia, kombucha al tè Oolong e Champagne vintage, ricreando sensazioni familiari e nostalgiche.
Con Elsewhere, il viaggio si sposta verso destinazioni lontane. Tra le proposte spicca Sakura Horizon, una miscela che unisce Hibiki Harmony, olio di sesamo, una selezione di shochu, Americano Bianco, Mancino Sakura, argilla bentonitica e orange bitters. Nella stessa categoria, Xenia’s Pillar si ispira alla Grecia attraverso l’utilizzo di Siete Misterios Doba-Yej, Acqua Bianca, mastiha greca, anguria e feta.
La sezione Touch & Feel esplora invece il ruolo delle sensazioni tattili e delle texture nella costruzione del ricordo. In The Weeds propone un profilo aromatico erbaceo e botanico grazie a una combinazione di Roku Gin, acqua di cetriolo, cordial al lemongrass, wheatgrass, foglia di banana e miele di acacia.
A chiudere il percorso è Déjà Vu, dedicata alle sensazioni di familiarità e ripetizione che emergono attraverso il gusto. Il cocktail Duality combina Michter’s US 1 Small Batch Bourbon, Michter’s Straight Rye, salvia, pera, tonka e pimento bitters, dando vita a un’esperienza che gioca sul confine tra ricordo e percezione.