Nel primo semestre del 2025 i volumi globali di gin sono aumentati dell’1% in 20 mercati chiave. È quanto emerge dai dati IWSR citati nel Report Annuale 2025 di The Gin Guild, che confermano una ripresa moderata ma significativa per una categoria che negli ultimi anni ha vissuto una fase di assestamento dopo il boom pre e post pandemico.
La crescita è contenuta se confrontata con altre categorie, ma segnala un ritorno alla stabilità. Nello stesso periodo, secondo IWSR, l’Irish whiskey è cresciuto del 2%, il whisky indiano del 7%, gli spirit a base di bitter e aperitivi del 3%, mentre gli spirit a base di agave hanno registrato un +1%, in linea con il gin.
Un mercato da 14 miliardi di dollari
Nel 2024 i volumi globali di gin avevano già mostrato segnali positivi, salendo del 2% fino a circa 107 milioni di casse. Il dato era stato presentato durante il Ginposium dello scorso giugno da Chris Pitcher, analista beverage di Redburn Atlantic. Sul fronte del valore, la categoria ha registrato una crescita ancora più solida: +3% a livello mondiale, raggiungendo circa 14 miliardi di dollari, un livello superiore del 29% rispetto al 2019.
L’incremento del valore superiore rispetto ai volumi indica una tenuta del posizionamento premium e una capacità di sostenere prezzi medi più alti, nonostante un contesto macroeconomico complesso in diversi mercati.











