Un twist chiamato “Shakerato senza mani”e formato da Select, foamer e un mix di bitter, gin e amaro: è con questa intuizione che Elis Carriero – bartender di Casa Azzoguidi di Bologna – si è aggiudicato la prima edizione della Fellini Competition, competizione nazionale tra bartender nata per valorizzare sia uno dei prodotti più tipici della food valley emiliana, l’Aceto Balsamico di Modena IGP, sia uno dei cocktail maggiormente in ascesa degli ultimi anni, diventato ormai un classico contemporaneo, ideato al “Volare” di Bologna dal bartender Peppe Doria. La rivisitazione proposta da Elis Carriero nella sede dell’acetaia Del Duca ha convinto i quattro giurati – lo chef stellato Salvatore Morello (Inkiostro, Parma), il giornalista Julian Biondi, più Peppe Doria e Mariangela Grosoli, titolare dell’Acetaia Del Duca – che hanno apprezzato soprattutto la replicabilità e il pensiero fuori dagli schemi.
Elis Carriero ha superato gli altri finalisti della Fellini Competition – Alessandro Bono (Barrier, Bergamo) cui è andata la menzione d’onore, Carlotta Cavadore (Strucci x Cassina, Milano), Gian Maria Ciardulli (Donna di Cuori, Marina di Cecina LI) e Robin Macleod (Rasputin, Firenze) – a loro volta selezionati tra decine di candidature arrivate negli ultimi tre mesi. Le creazioni sono state valutate sulla base di criteri che spaziano dalla valorizzazione dell’Aceto Balsamico di Modena all’equilibrio gustativo, dalla coerenza con la filosofia dell’aperitivo all’italiana al numero di ingredienti (massimo cinque) fino alla riproducibilità della ricetta e alla qualità della presentazione in sé.











