Londra si prepara ad accogliere un nuovo protagonista della scena cocktail: Brutes of Mayfair, la cui apertura è prevista in quesrti giorni nel quartiere di Bruton Place. Il progetto segna il debutto indipendente di James Stevenson e Guy Mazuch, due figure di primo piano nella mixology internazionale, con un passato condiviso nella costruzione dei programmi beverage per JKS Restaurants.
Stevenson, già beverage director del gruppo, e Mazuch, in qualità di group beverage creative, hanno alle spalle decenni di esperienza nello sviluppo di cocktail list per ristoranti stellati Michelin e indirizzi di rilievo come Kitchen Table, Lyle’s, Bao, Gymkhana e Ambassadors Clubhouse. Con Brutes, i due intendono tradurre questo bagaglio in un format autonomo, radicato nel contesto urbano londinese.
Il concept del locale ruota attorno a un’idea precisa: reinterpretare lo spirito del neighbourhood bar nel contesto sofisticato di Mayfair, con un focus dichiarato sul Martini e sui grandi classici. Al centro dell’esperienza si trova una “Martini card” che consente agli ospiti di personalizzare il drink scegliendo base alcolica, stile e garnish. Le varianti spaziano dal dry al wet, dal dirty fino a una declinazione definita “brutal”, mentre le guarnizioni includono proposte non convenzionali come olive al blue cheese, pickled onion Monster Munch e chicken scratchings.











