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Cocktail & Cinema: episodio 10, le ricette della settimana

Vanessa Piromallo
February 1, 2021

BUBBLES NEGRONI
(ispirato a ‘Odio l’estate’ di Massimo Venier, con Aldo Giovanni e Giacomo, 2020)

Bartender: Andrea Pomo del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma, classificato al numero 50 della classifica The World’s 50 Best Bars 2019

Ingredienti:

  • 45 ml Crocodile Gin
  • 30 ml Vermouth Del Professore Classico
  • 25 ml Bitter Del Professore
  • 45 ml infuso Lemon Grey (tè nero a base di pompelmo e limone)
  • 7.5 ml succo di melograno chiarificato
  • 2 drops di soluzione salina
  • 1 scorza di pompelmo

Bicchiere: Collins
Garnish: peel di pompelmo

Preparazione: Miscelare tutti gli ingredienti, tranne la scorza di pompelmo e raffreddare fin quasi al punto di congelamento. Applicare la carbonatazione a 2.9 bar di pressione. Versare in un bicchiere collins ghiacciato con ghiaccio chunk e spremere la scorza di pompelmo sopra il drink.

BUBBLES NEGRONI di Andrea Pomo

Ispirazione: “I miei comici preferiti chiamano il loro anziano regista per recuperare la vecchia alchimia; ne viene fuori un film spontaneo, in memoria dei vecchi tempi: un vero proprio twist on classic! La mia reinterpretazione si basa proprio su questo. Ho voluto reinterpretare un grande classico intramontabile come il Negroni, Il Fenomento Italiano. Tre sono gli ingredienti che hanno creato questo drink unico come tre sono i comici che hanno creato a la loro volta una comicità unica. Il drink è una semplice rivisitazione del Negroni che si basa sul terroir e la stagione durante la quale è stato ambientato il film: l’estate. Quindi un drink fresco e con prodotti freschi. Tutto nasce dal The Jerry Thomas Speakeasy, primo ‘secret bar’ italiano, nato a Roma dieci anni fa con l’idea di riportare alla luce uno stile di miscelazione ormai dimenticato. Nel 2010 un gruppo di bartender decide di dare vita a questo piccolo Club nel cuore della Capitale mettendo a disposizione di colleghi, appassionati e curiosi un luogo dove sperimentare e condividere le loro particolari esperienze. Gli anni che seguono sono fatti di viaggi, ricerca, studio, scambi culturali, seminari e tanta determinazione che permetterà al The Jerry Thomas Speakeasy di entrare per ben cinque volte nella classifica dei “50 World Best Bar”. Nel 2013 dopo una lunga e minuziosa ricerca storica e tecnica, vede la luce il “Vermouth Del Professore”, primo di una lunga serie di prodotti ideati in collaborazione con le “Distillerie Quaglia”, compresi tre gin di altissima qualità. E lo scorso anno esce anche “Twist on classic – I grandi cocktail del Jerry Thomas Project”, volume edito da Giunti, che vede raccontati i quattro protagonisti di questa storia: Roberto Artusio, Leonardo Leuci, Antonio Parlapiano e Alessandro Procoli. Un libro che si fregia della prefazione di un cliente affezionato d’eccezione, Jude Law – che durante le riprese delle due stagioni di The Young Pope e The New Pope si affacciava spesso al locale – e la prefazione dello storico dei cocktail David Wondrich.” Andrea Pomo

Andrea Pomo, bartender del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma (photo by Alberto Blasetti)

CARRO ARMATO, VERO
(ispirato a ‘La vita è bella’, di Roberto Benigni, 1997)

Bartender: Giovanni Miola, bar manager di Latteria Garbatella di Roma

Ingredienti:

  • 4,5 cl VII Hills Italian Dry Gin
  • 2,5 cl Bitter Pallini
  • 1 cl Limoncello Pallini
  • 2 spoon marmellata di albicocche

Bicchiere: Coppetta cocktail
Garnish: polvere di fragole disidratate

Preparazione: Versare tutti gli ingredienti in uno shaker, con particolare attenzione a far sciogliere la marmellata di albicocche con la restante parte alcolica del drink, mescolando bene con un cucchiaio da bar. Quindi, aggiungere ghiaccio e shakerare vigorosamente. Per finire, filtrare con uno strainer e un colino il drink in una coppetta cocktail precedentemente raffreddata e guarnita con un bordo di polvere di fragole disidratate.

CARRO ARMATO, VERO Giovanni Miola

Ispirazione: Il drink è ispirato a uno dei momenti più caratteristici de La vita è bella: la scena in cui il personaggio di Roberto Benigni traduce il soldato tedesco, una delle scene più iconiche del film trionfatore al Premio Oscar 1999. Ogni ingrediente è collegato a questa scena: il VII Hills Italian Dry Gin con le sue botaniche romane, perché rappresenta l’italianità di Benigni quando, in maniera tragicamente folcloristica, traduce il soldato; il Bitter Pallini ricorda la sottintesa amarezza che si cela dietro questa scena pseudo-goliardica, racchiudendo in se l’amarezza e la sofferenza conseguenti alla guerra. Quindi, il Limoncello Pallini, in quanto Benigni inizia il discorso dicendo: “inizia il gioco, chi c’è, c’è! Chi non c’è, non c’è”, che ricorda un famoso spot. La marmellata di albicocche viene direttamente dal fatto di essere citata nella scena, come la marmellata di fragole, qui sintetizzata, disidratata, in polvere. Il nome del drink è la citazione della frase-fulcro della scena, in cui il personaggio di Guido Orefice promette al figlio Giosuè che “si vince un carro armato, vero!”. Ecco come, bevendo questo drink, ci si immerge completamente in 4 minuti con cui Roberto Benigni scrive una pagina unica della Storia del Cinema italiano.

Giovanni Miola, bar manager di Latteria Garbatella di Roma

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