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BarAwards 2025: ecco i vincitori

Vanessa Piromallo
January 14, 2026

Barawards 2025: scopriamo insieme chi sono i vincitori in ambito mixology del prestigioso premio di Bargiornale

Lunedì sera all’Alcatraz di milano si è tenuto il gala di premiazione dei vincitori dei BarAwards 2025, il premio volto a valorizzare l’ospitalità d’eccellenza nei bar, pasticcerie-gelaterie, ristoranti e hotel italiani promosso da Bargiornale, Ristoranti e Hotel Domani. Ecco qui tutti i vincitori nel mondo della mixology.

 

Premio Limoncè Aperitivo Cocktail Bar dell’Anno: Moebius

Moebius è uno di quei luoghi in cui cucina, cocktail e musica non si limitano a convivere, ma si influenzano a vicenda. Il locale milanese è diventato un riferimento internazionale grazie a una visione coerente e a una cura maniacale dei dettagli. Un progetto che continua a spingersi oltre, ridefinendo il concetto di cocktail bar contemporaneo.

 

Premio Campari Academy Bartender dell’Anno: Dario Tortorella – L’Antiquario

Professionista dallo stile inconfondibile, Dario Tortorella è un maestro dell’ospitalità classica. Dietro al bancone de L’Antiquario, a Napoli, unisce tecnica impeccabile e presenza scenica, conquistando riconoscimenti internazionali.

Moebius

Premio Nardini Bar Manager dell’Anno: Giovanni Allario – Moebius e Lubna

Formazione internazionale, visione contemporanea e capacità di contaminazione definiscono il lavoro di Giovanni Allario. Al Moebius e a Lubna ha costruito programmi beverage che dialogano con cucina e musica, portando i locali a risultati straordinari. Il premio riconosce una leadership capace di trasformare un’idea in sistema.

 

Premio Amaro Montenegro Bar Team dell’Anno: Freni e Frizioni

Da vent’anni Freni e Frizioni rappresenta un modello di street bar capace di rinnovarsi senza perdere identità. La forza del progetto sta nel team, costruito nel tempo attraverso passaggi di testimone, formazione e visione condivisa. Un locale che continua a essere riferimento per la gestione dei grandi volumi e per la qualità dell’esperienza al banco.

 

Premio Campari Academy Bartender Under 25 dell’Anno: Giulia D’Anello – Jerry Thomas Speakeasy

Classe 2000, Giulia D’Anello è una giovane promessa della mixology italiana. Dopo le prime esperienze nel Sud Italia, oggi lavora al Jerry Thomas Speakeasy di Roma, dove affianca professionisti affermati con entusiasmo e determinazione. La sua crescita rapida e consapevole racconta una vocazione autentica per l’ospitalità e il lavoro dietro al bancone.

 

Menzione Speciale Video Promo dell’Anno: Smile Bar

Autoironia, intelligenza narrativa e spirito green sono al centro del video promo di Smile Bar. Raccontato in stile mockumentary, il progetto trasforma una storia quotidiana in un messaggio efficace e autentico, capace di divertire e far riflettere. Un esempio riuscito di come il video possa essere strumento di identità e racconto.

Freni e Frizioni

Menzione Speciale Comunicazione Social dell’Anno: Azotea

La comunicazione di Azotea si distingue per un linguaggio asciutto, rigoroso e mai decorativo. Le immagini raccontano il processo prima del risultato, il gesto prima dell’applauso, costruendo una narrazione coerente con l’identità del locale. Una comunicazione che costruisce cultura e valore con eleganza e personalità.

 

Menzione Speciale Bar Menu dell’Anno: Jiani’s Cocktail Bar & Bistrot

Il menu del Jiani’s Cocktail Bar & Bistrot trasforma la drink list in un racconto illustrato, dove ogni cocktail diventa una storia a fumetti. Protagonisti sono i membri dello staff, disegnati con leggerezza e ironia, in un progetto che unisce creatività grafica e identità del locale. Un esempio virtuoso di come il menu possa diventare strumento narrativo e distintivo.

 

Premio Brand Ambassador Spirit & Co dell’Anno: Angelo Canessa – Velier

Figlio d’arte e professionista dalla visione internazionale, Angelo Canessa ha costruito il suo percorso tra grandi hotel e bar iconici d’Europa. Dal 2016 è Mixology Manager di Velier, ruolo in cui unisce competenza tecnica, cultura gastronomica e capacità narrativa. Un ambasciatore capace di incarnare il brand con autorevolezza e passione autentica.

 

Premio Pasabahce Bar Rivelazione dell’Anno: Lubna

Lubna è un listening restaurant bar dove cucina, mixology e musica convivono in equilibrio. Il progetto, firmato dagli stessi soci di Moebius, unisce un’estetica industriale accogliente a una proposta gastronomica centrata sulla brace e a una miscelazione guidata da Giovanni Allario. Un luogo che sorprende per coerenza e visione.

Giulia D’Anello

Premio Bar d’Albergo dell’Anno: Stravinskij Bar – Hotel De Russie

Affacciato sul Giardino Segreto progettato da Giuseppe Valadier, lo Stravinskij Bar è un luogo iconico dell’ospitalità romana. Tra eleganza retrò e servizio impeccabile, il bar unisce una proposta beverage di altissimo livello a un contesto unico. Sotto la guida di Mattia Capezzuoli, il bar continua a rinnovarsi, mantenendo intatta la sua anima storica.

 

Menzione Speciale Pallini “She Bartender” dell’Anno: Alessia Bellafante – Sali

Talento, visione e determinazione definiscono il percorso di Alessia Bellafante. Dopo un’esperienza precoce da bar manager, oggi al bancone di Sali a Milano dimostra una maturità professionale che conquista colleghi e pubblico. Serietà, dedizione e creatività sono i tratti distintivi di una professionista che sta ispirando una nuova generazione di bartender.

 

Premio Bartender Italiano all’Estero dell’Anno: Emanuele Balestra – Hotel Barrière Le Majestic

Al Majestic di Cannes, Emanuele Balestra ha trasformato il bar in un laboratorio di miscelazione green, dove profumi, fiori ed erbe diventano parte integrante dell’esperienza sensoriale. Grazie alla collaborazione con la maison profumiera Robertet, ha sviluppato un progetto unico di estrazioni edibili naturali, pensate per la mixology e la gastronomia.

 

Premio Slow Wine Fair Locale Green dell’Anno: Il Sal8

Immerso nelle colline di San Vincenzo e parte del Relais Poggio ai Santi, Il Sal8 propone una miscelazione stagionale che nasce letteralmente dalla terra che lo circonda. Alla guida del progetto, Marco Notari porta avanti una visione di miscelazione green che unisce semplicità, rigore e un profondo rispetto per il territorio.

 

L’elenco completo dei vincitori lo trovate sui canali social di Bargiornale.

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