Cenone di Capodanno revival anni Ottanta

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Dal cocktail di gamberi alla spigola in crosta, tornano prepotentemente gli anni dell’opulenza a tavola e delle spalline: ecco il menù per un capodanno ’80

No, in effetti a recuperare le spalline dal fondo dei cassetti non siamo ancora del tutto pronti, ma già i segnali ci sono tutti, a cominciare dai pantaloni con la vita pericolosamente alta. Gli anni Ottanta stanno tornando di moda, soprattutto in cucina (e anche un po’ al bar)! Per fortuna, però, trenta/quarant’anni non sono passati invano e almeno in tutto questo tempo abbiamo raggiunto la consapevolezza che la maionese si può alleggerire con lo yogurt, che il tonno si può utilizzare al naturale, che la panna è meglio comprarla fresca che vegetale, che oltre al brandy ci sono altri alcolici, come il nostro amato gin. Insomma, se gli anni Ottanta tornano, noi li alleggeriamo e li personalizziamo un po’.

Ho pensato così al mio menù del cenone di fine anno ripensando a tutti i grandi classici che stanno ritornando in cucina.

Happy Gin Year!

Antipasti: abbinamento Gin Tonic

Le tartine

Cominciamo dalle mai dimenticate tartine: con il salmone, con il caviale (che poi al 99% sono uova di lompo), con la salsa tonnata, l’importante è non dimenticare una buona dose di maionese o di burro, oppure anche formaggio spalmabile, che sta bene anche con il cetriolo per esempio, per una versione vegetariana (e che sta benissimo con il gin). Come si diceva prima, per fortuna adesso esiste la maionese alleggerita con lo yogurt e anche la scelta sul burro è molto più ampia. Personalmente, consiglio quello di malga o quello francese, che sono sempre più gustosi.

Il panettone gastronomico

E il panettone gastronomico? Lo avrete mica dimenticato? Beh, è uno dei miei antipasti delle feste preferiti, per via della sua opulenza anni Ottanta e quel felice mix “mari e monti” che lo contraddistingue. Salsa tonnata con pomodori, salmone e formaggio spalmabile, maionese e salame, prosciutto e burro: ogni strato è frutto della fantasia di chi lo compone ed è una sorpresa per chi lo mangia. Imperdibile.

Cocktail di gamberi

Un altro grande classico che è tornato prepotentemente di moda. Semplice quanto gustoso, si prepara con i gamberi sgusciati e sbollentati, abbondante insalata (classicamente una foglia capiente di lattuga serviva come ciotola per contenerla) e, se piace, sedano e una salsa cocktail che è un mix di maionese, brandy o cognac, salsa Worcester e ketchup. La parte alcolica la possiamo sostituire con il nostro amato gin, una spolverata di ginepro e il gioco è fatto oppure leggete questa ricetta: https://ilgin.it/featured/cocktail-martini-di-gamberi-antipasto/.

Cocktail Martini di Gamberi

Primo piatto – abbinamento Negroni

Pennette al gin

Di queste un po’ di tempo fa avevamo già rispolverato la ricetta, sostituendo la classica vodka, che fa tanto anni Ottanta, con il nostro amato gin. Pennette rigate, pancetta, pomodoro, panna, gin per sfumare e il gioco è fatto. L’alternativa, se volete rimanere sul classico di pesce, pennette (o farfalle) panna e salmone non vi deluderanno. Provate a sostituire la panna con lo yogurt e chiudete il piatto con una spolverata di gin e il gioco è fatto. (Clicca qui per la ricetta)

Secondo piatto – abbinamento Dirty Martini

Vitello tonnato

Immancabile e sempre più rivalutato. Anche i grandi chef si cimentano sempre più spesso con questo piatto immortale. Si utilizza la noce di vitello, se siete capaci cuocetela a bassa temperatura, oppure procedete alla classica cottura in casseruola con le verdure e il vino bianco (circa 30min per ogni chilo di carne). Quindi si raffredda, si taglia sottilmente e si farcisce con la salsa tonnata, che è a base di maionese, tonno e capperi. Per questo motivo, l’abbinamento perfetto è con un buon Dirty Martini, magari fatto con la salamoia non delle olive ma dei cucunci, ovvero dei fiori di cappero.

Dessert – abbinamento Negroni Sbagliato

Tronchetto di Natale

Ve lo ricordate il tronchetto di Natale? Immancabile sulle tavole degli anni Ottanta, è in pratica un rotolo ripieno di crema al cioccolato e ricoperto sempre di cioccolato, per simulare un tronco. Non è facile, ma per fortuna con il ritorno degli anni Ottanta si trova sempre più spesso nelle pasticcerie. Non fatevelo sfuggire!!!

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