Sudafrica per gin lovers

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Torna la voglia di viaggiare e la vostra Gin Lady vi dà un po’ di idee per un tour sudafricano fra safari, città effervescenti e vigneti

Appena finite le vacanze, torna subito la voglia di organizzare il prossimo viaggio. Questa volta vogliamo spingerci un po’ più in là e sognare di scorrazzare nella savana rincorrendo zebre, elefanti e leoni e sorseggiando Martini; conoscere città emergenti ed effervescenti come un gin tonic; fare esperienze incredibili come incontrare i pinguini nel loro habitat, sognando di rubare loro un po’ di ghiaccio per il nostro cocktail; senza dimenticare della possibilità di passare dai vigneti alle distillerie. Tutto questo insieme, in un unico viaggio, è possibile solo in Sudafrica. E la cosa bella è che, grazie alla nuova epidemia di gin craze, anche in questo emisfero è arrivato il nostro distillato preferito e se ne produce perfino. Sul locale sito del Times abbiamo trovato una bella lista di distillerie da visitare, per aggiungere un degno detour alcolico al classico tour naturalistico ed escursionistico che questo meraviglioso paese offre e la vogliamo condividere.

Viaggio in Sud Africa alla scoperta delle distillerie di gin

Inverroche, Stilbaai, Western Cape

È da considerare una delle prime distillerie di gin artigianali del Sud Africa, nonché probabilmente uno dei più influenti produttori di gin locali, che offre in degustazione solo i suoi tre gin di punta: Amber, Verdant e Classic. Se lo pianificate nel vostro tour, cercate di far coincidere il passaggio con l’ultimo sabato del mese, perché in questa giornata si può partecipare a una vera Masterclass sul gin-making.

Inverroche Gin

Woodstock, Woodstock, Cape Town

Nomen omen, si trova a Woodstock, vicino all’Old Biscuit Mill. È chiuso di domenica, quindi organizzatevi nel corso della settimana per assaggiare i suoi gin home-made nonché gli ottimi cocktail in carta, dal momento che la degustazione in questo caso non si limita al prodotto, ma ai suoi utilizzi.

Jorgensen’s, Wellington, Western Cape

Siamo nella zona vinicola del paese, che grazie al suo clima variegato e tutto sommato mite per essere in Africa, è famoso appunto anche per la sua enologia. Fra edifici in stile olandese e cantine, nella bellissima città di Wellington troverete anche la distilleria dei Jorgensen, che spaziano dal gin alla vodka, passando per brandy ed assenzio per i più coraggiosi.

Bloedlemoen, Salt River, Cape Town

Sostengono di essere i primi ad aver messo l’aroma di arancia nel gin e probabilmente hanno ragione. Bloedlemoen Gin è il prodotto della creatività dei gin master che hanno combinato il gusto di 10 botaniche, con l’intenzione di dar vita a un London Dry, avvalendosi della collaborazione della Hope on Hopkins Distillery. Note agrumate, ginepro leggero e sfumature floreali speziate: un gin tonic è quel che ci vuole per apprezzarlo.

Woodstock Gin

Time Anchor Distillery, Maboneng, Johannesburg

Una gemma nascosta nel centro della città di Johannesburg, che ha dietro una donna, Shanna-Rae Wilby. Nel catalogo di questa distilleria ci sono sia un London Dry che un prodotto dalle botaniche africane, ma il consiglio è quello di assaggiare il loro small batch di Sloe Gin. Per scoprire qual è il momento migliore per visitarla è sufficiente controllare sulla pagina Facebook della distilleria, attraverso la quale si possono prenotare le degustazioni.

Red Stone, Clarens, Free State

In questo caso siamo in un birrificio, il Red Stone di Clarens, che è decisamente più famoso per la sua birra e il sidro che per il suo gin, ma non per questo bisogna scoraggiarsi perché siamo di fronte a una produzione unica, grazie al frutteto che garantisce le botaniche che servono per gin e anche toniche aromatizzate da abbinarci. Nella piccola città di Clarens troverete, quindi, oltre al vivace birrificio e il pub sulla piazza della città, anche il gin bar dove assaggiare i loro prodotti esclusivi.

Distillery 031, Durban

Distillery 031 prende il nome dal prefisso di Durban ed è gestito da un ragazzo, Andrew Rall, che ha distillato un interessante London dry con un tocco decisamente africano, grazie alle note forti di botaniche locali. Da assaggiare anche il gin invecchiato in barrique. Il momento migliore per visitare questa distilleria è di sabato, quando si organizzano visite e degustazioni approfondite, tra cui un pacchetto che comprende un cocktail, un pasto, un tour e la degustazione guidata.

Distillery 031

Qualito, Phalaborwa, Limpopo

È la tappa perfetta per il gin-lover che sta affrontando un safari nel Kruger e ha bisogno di una pausa dal famigerato calore di Phalaborwa. Un gin rinfrescante presso la Distilleria Artigianale Qualito è la risposta. Il suo gin Gray Hawk ha una forte nota floreale e un forte finale al limone. È prodotto con grano non OGM e le acque cristalline del fiume Olifants. Nella stessa sede fanno anche altri distillati e le degustazioni si basano proprio sull’abbinamento dei diversi spirits con le delizie culinarie sudafricane.

Cape Town Gin Route dal Pepperclub Hotel & Spa

Due o tre giorni ogni settimana partono dal Pepperclub Hotel & Spa dei divertenti Cape Town Gin Route che propongono agli ospiti dell’hotel e non solo un tour che dura un’intera giornata per “celebrare l’abilità e i gin premium di sei distillerie del centro città”.

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