Jenever, il reportage: prima tappa, Cafe Slijterij Oosterling

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L'insegna della nostra prima tappa, il Cafe Slijterij Oosterling

La prima tappa del viaggio della redazione de ilGin.it ad Amsterdam ci porta in un Jenever Bar dall’atmosfera famigliare e antica. Il primo brindisi è per voi, giners!

Prima Tappa: Cafe Slijterij Oosterling
Indirizzo: Utrechtsestraat 140, 1017 VT Amsterdam, Olanda

Il primo bar si trova appena al di fuori del centro di Amsterdam. Dopo una bella camminata fra i canali e le strade affollate di biciclette finalmente ecco l’insegna “Cafè Slijterij Oosterling Anno 1877”.

Il locale è accogliente e famigliare, dall’aria antica. Rifiniture in legno, botti e bottiglie d’epoca, si respira un’aria storica. Dietro al lungo bancone mi accoglie Oscar Oosterling, il proprietario.

L'insegna della nostra prima tappa, il Cafe Slijterij Oosterling

L’insegna della nostra prima tappa, il Cafe Slijterij Oosterling

Il primo assaggio di Jenever

Il primo assaggio di Jenever

Sorridendo mi mette subito due diverse bottiglie di Jenever davanti e mi riempie due tipici bicchierini a tulipano fino all’orlo. Un avventore mi spiega che l’usanza vuole che il primo sorso venga bevuto chinandosi sul bicchiere senza toccarlo, così da non sprecarne nemmeno una goccia.

Oscar mi spiega che una bottiglia contiene Oude Genever (“vecchio Jenever”) e l’altra Jonge Jenever (“giovane Jenever”). La differenza tra i due tipi sta nella datazione della ricetta, più antica la prima e più recente la seconda, non riguarda l’invecchiamento del distillato, anche se l’Oude Genever e altre diverse tipologie di Jenever possono essere fatte invecchiare in barili di quercia.

Il bancone del Cafè Slijterij Oosterling

Il bancone del Cafè Slijterij Oosterling

Le bottiglie che ho davanti vengono fatte fare appositamente per il Café Oosterling seguendo l’antica e segreta ricetta di famiglia. Lo Jonge Jenever (grado alcolico del 35%) è trasparente, il distillato non contiene ingredienti aggiunti e ha un sapore più forte, alcolico. L’Oude Genever (grado alcolico del 36%), invece, è color caramello chiaro e ha più gusto, è morbido come un whisky. L’Oosterling Oude Genever viene fatto invecchiare 3 anni in barili di quercia e per questo assume il caratteristico colore dorato e un sapore così delicato.

La storia di Oscar è affascinante. Nel tardo ‘600 la Dutch Trade Company importava le spezie dall’ovest dell’India, con le quali si producevano gli spirits. Al tempo il locale attuale aveva una distilleria annessa ed era un magazzino per il vino, poi divenne un bar; il mobilio è ancora quello originale del XVII-XVIII secolo. (foto 4 e 5)

Il mobilio, inclusi vecchi barili della distilleria

Il mobilio, inclusi vecchi barili della distilleria

Una pubblicità d'annata del Jenever Oosterling

Una pubblicità d’annata del Jenever Oosterling

La famiglia Oosterling, che già possedeva una distilleria a Gouda, nel sud dell’Olanda, acquistò il locale nel 1877. E’ l’unico bar ad Amsterdam ad avere ancora oggi la licenza di allora che permette di vendere sia i liquori sfusi sia le bottiglie. Oscar è la quarta generazione a lavorare lì. All’inizio degli anni ‘60 la crisi economica costrinse la famiglia a vendere la distilleria di Gouda e, successivamente, anche la seconda distilleria dovette essere venduta, ma vi viene ancora prodotto il Jenever Oosterling.

Sulla parete dietro il bancone è appesa una vecchia fotografia. A sinistra si trova il primo Oosterling ad avere comprato il bar per l’equivalente attuale di 50.000$, mentre sulla destra si vede il nonno di Oscar, la pecora nera della famiglia. Oscar mi racconta di un suo ricordo da bambino, con il nonno che passava tutto il tempo a contare i soldi che poi puntualmente perdeva col gioco d’azzardo.

Un altro aneddoto che Oscar mi racconta riguarda un cliente abituale che utilizzava il bar per fare spettacoli di burattini. Era una cosa molto particolare, anche perché nel locale normalmente mancano musica e intrattenimenti, è un luogo fatto appositamente per bere e chiacchierare. Eppure lo spettacolo ebbe successo e finì addirittura in televisione; la serie che andò in onda si chiama “Fabeltjeskrant” (“Il Giornale della Favole”).

Il Cafè Oosterling vende all’incirca 30 bottiglie a settimana di Jenever servito nei bicchieri e 7 bottiglie intere al mese, il loro prodotto è davvero popolare e apprezzato. Sono soprattutto gli uomini di una certa età a berlo, ma i giovani si stanno sempre più avvicinando a questo distillato tipico. In tanti, che da giovani consideravano il Jenever “old fashioned”, man mano che crescono lo apprezzano maggiormente. A prescindere dalla vostra età vi consigliamo caldamente di non perdervi l’occasione di farvi un bicchierino in questo bar meraviglioso e di farvi raccontare qualche bella storia da Oscar e dai clienti abituali. Non ve ne pentirete.

Una foto d'annata della famiglia Oosterling

Una foto d’annata della famiglia Oosterling

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