Un piano man “making love to his tonic and gin”

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Piano Man di Billy Joel raccontata da Marco Cairone, il nostro esperto di musica e gin!

It’s nine o’clock on a saturday
The regular crowd shuffles in
There’s an old man sitting next to me
Makin love to his tonic and gin

Attacca così uno dei più grandi successi americani uscito nel 1973 nell’omonimo album e che entra nella Billboard Hot 100 in posizione 25a nel 1974.

La canzone si intitola Piano Man e viene composta ed eseguita da Billy Joel, il quale immagina di vedere delle persone in un bar con le loro espressioni e i loro pensieri:

Now John at the bar he is a friend of mine
He gets me my drinks for free

oppure

Now Paul is a real estate novelist
Who never had time for a wife
And hes talkin with Davy whos still in the navy
And probably will be for life

William Martin “Billy” Joel nasce a New York il 9 maggio 1949  ed è un cantante, pianista, compositore ispirato fin da giovane dal blues e dal rock, grande fan di Elton John al quale si ispirerà fin dalle prime composizioni.

Proprio Piano Man che lo farà conoscere anche a livello internazionale e che gli procurerà il suo primo disco d’oro è ispirata tanto nell’elaborazione, nel testo quanto nell’interpretazione a Elton John.

Poliedrico fino a certi eccessi non disdegna impegni artistici anche più grossi con risultati non da tutti i critici sempre apprezzati.

Per esempio dello stesso album Piano Man fa parte anche The Ballad of Billy the Kid una composizione con reminiscenze che fanno rimandare a Ennio Morricone e scritta con l’intento impressionista come disse l’autore alla sua uscita di rappresentare uno spaccato della storia del famoso bandito, forse anche per una futura opera teatrale o cinematografica.

He says, Bill, I believe this is killing me.
As the smile ran away from his face
Well I’m sure that I could be a movie star
If I could get out of this place

Tornando al testo di Piano Man in cui Joel usa un piano ed un’armonica, è proprio in certi passaggi con l’armonica che egli sembra porre l’accento sul racconto delle aspirazioni dei presenti, dal bartender che sogna di diventare attore, all’agente immobiliare, alla cameriera e lui che al pianoforte guarda e semplicemente racconta e racconta.

Bill Martin, questo il nome d’arte che Billy Joel si diede quando realmente, agli inizi di carriera, suonava per un piano bar di Los Angeles, l’Executive Room nel 1971, sa raccontare davvero ciò che vede e le persone che osserva come l’anziano seduto vicino a lui che fa l’amore… con un Gin Tonic.

Brano da ascoltare e da “vedere”:  https://www.youtube.com/watch?v=gxEPV4kolz0

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