Kapriol Old Tom Gin, Sloe Gin o Monte Pelmo? A ognuno il suo favorito!

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Intervista a Francesco che ci racconta i nuovi fantastici gin Kapriol della Distilleria dell’Alpe: scopri la loro storia e i loro sapori…

Francesco ci aveva già raccontato della sua azienda di famiglia, Beniamino Maschio, e dei loro fantastici gin, Kapriol Dry Gin (vedi articolo) e Aqva Lvce (leggi l’intervista), e finalmente abbiamo avuto l’occasione di intervistarlo di nuovo per farci raccontare tutto dei tre nuovi gin che hanno da poco lanciato sul mercato: Kapriol Old Tom Gin, Kapriol Sloe Gin e Kapriol Monte Pelmo. Sono davvero tre ottimi distillati, originali ma con tanta tradizione alle spalle, e siamo davvero felici di poterveli presentare assieme a Francesco. Enjoy and God Save the Gin!

Dalla provincia di Treviso, da una lunga storia di grappaioli, nascono alcune eccellenze del gin italiano

Ciao Francesco, andiamo per ordine e raccontaci i nuovi gin uno per uno. Partiamo da Kapriol Old Tom Gin!

Kapriol Old Tom Gin è il primo dei nuovi distillati che abbiamo messo a punto. Vuole essere il trait d’union tra il liquore Kapriol e Kapriol Dry Dry Gin. Viene infatti prodotto con la stessa tecnica di quest’ultimo e con le stesse botaniche di base, ma vi viene aggiunta una base zuccherina come avviene per il liquore e che è quella che caratterizza i gin Old Tom. Inoltre il liquore Kapriol ha più menta rispetto al Dry Gin e così anche questa versione Old Tom, che pertanto risulta più fresca. Un’altra differenza importante è la scelta di usare un pochino di limone fra le botaniche. La caratteristica particolare del Dry Gin è quella di non avere agrumi fra le botaniche, soprattutto perché privilegiamo i prodotti del nostro territorio, ma per dare maggiore morbidezza all’Old Tom, necessaria per questo tipo di gin, abbiamo preferito usare pochissimo limone, appena una puntina. In questo modo le note del limone si uniscono bene alle altre note del gin senza imporsi.

Qual è, secondo te, il best serve per Kapriol Old Tom Gin?

Ho provato un cocktail Martinez con il nostro Old Tom e l’ho trovato fantastico! Ora bevo solo Gin Tonic con il Dry Gin e Martinez con l’Old Tom!

In generale Kapriol old Tom riesce a valorizzare molto bene i cocktail perché non ha nessun ingrediente che sovrasti l’altro, tutti i sentori sono equilibrati fra loro e il risultato è molto elegante.

Leggi la scheda tecnica con note di degustazione e metodo di produzione

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Adesso invece raccontaci di Kapriol Sloe Gin.

Devo ammettere che mettere a punto il Kapriol Sloe gin è stato un po’ un parto e ci è voluto quasi un anno di lavoro. Lo abbiamo presentato in occasione del vinitaly di quest’anno ma poi per la messa a punto definitiva ci è voluto ancora un po’ di tempo, un paio di mesi circa. Siamo perfezionisti! Il fatto è che in realtà non è così semplice dare il giusto equilibrio e trovare il modo di ottenere sempre la stessa qualità del prodotto utilizzando un metodo che comunque è artigianale per fare lo Sloe Gin.

Alla fine abbiamo scelto il prugnolo della Slovenia per la sua qualità e per la vicinanza con la distilleria, infatti ci troviamo a circa un’ora e mezza di macchina dalla Slovenia. Poi abbiamo deciso di aggiungere anche mirtilli e prugne italiani. L’uso delle prugne non è comune nello Sloe Gin, ma esse vengono utilizzate per il Damson gin (N.d.R. liquore alle prugne con zucchero e sciroppo di gin, tipico inglese e solitamente fatto in casa). Questa scelta è dovuta a diversi motivi: innanzitutto volevamo arricchire il gin con altri sentori fruttati, poi ciò aiuta a rendere la produzione più sostenibile, grazie a materie prime più facili da reperire e che permettono di mantenere la qualità di cui parlavamo prima, ma il motivo principale è che prugne e mirtilli danno maggiore rotondità allo Sloe Gin e inoltre lo rendono più fresco, dandogli quella nota astringente che lo rende perfetto, senza bisogno di utilizzare il limone che, come abbiamo detto, preferiamo sempre non utilizzare come filosofia della distilleria e come nota distintiva di Kapriol. Per dare quel tocco di acidità, questa nota astringente, utilizziamo frutta acerba, mista ai frutti maturi che danno invece un tocco appena dolce, fruttato e morbido. In questo modo siamo anche riusciti a ridurre al minimo anche la presenza di zuccheri, infatti negli Sloe gin comunemente si trova un 15% di zucchero, mentre in Kapriol Sloe Gin siamo sotto al 10%.

Lo Sloe gin si beve bene anche da solo, ma può benissimo essere usato in miscelazione. Qualche consiglio?

Io raccomando un bell’aperitivo con un Gin Tonic a base di Kapriol Sloe Gin e acqua tonica molto secca, meglio se anche amara, con due fettine di zenzero.

Consiglio anche di abbinarlo al Ginger Ale, da preferire a una Ginger Beer perché il gusto di zenzero troppo forte potrebbe coprire le note delicate dello Sloe Gin. Sicuramente questo abbinamento riesce a dare un bel tocco piccantino e dissetante al drink rispettando le note del gin.

In entrambi i casi si tratta di drink leggeri e dissetanti, infatti lo Sloe Gin ha circa dieci gradi in meno rispetto ai gin tradizionali e per questo motivo pensiamo si adatti bene ad aperitivi leggeri o a cocktail molto dissetanti ed estivi. Questa idea forse si allontana un po’ da quella che è la tradizione inglese, ma in realtà funziona molto bene. Però ho un’amica settantenne che vive in Inghilterra che, quando le ho detto del nostro progetto di creare uno Sloe Gin, ha insistito molto sul fatto che è un liquore da usare per accogliere e scaldare gli ospiti durante i piovosi mesi autunnali!

Leggi la scheda con note di degustazione e metodo di produzione

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Passiamo ora a Kapriol Monte Pelmo Gin. Raccontaci la sua storia!

Il gin Monte Pelmo è nato per i supermercati Esselunga. E’ l’unico nostro gin con evidenti sentori agrumati dati dal pompelmo rosa in quanto, facendo ricerche di mercato, abbiamo visto come, per quanto il consumo di gin avvenga principalmente nei bar e nei locali, il consumo a casa sta crescendo notevolmente. Nel buttarci in quest’avventura del fare un gin che fosse anche commercializzato nei supermercati, dove dobbiamo competere con i brand più noti e amati dal pubblico, abbiamo pensato fosse meglio un gin molto facile da miscelare. Dal momento che Kapriol Dry gin sta benissimo in un Gin Tonic con una tonica Indian e una scorza di pompelmo, ci è sembrato perfetto scegliere questo agrume per complementare il Kapriol Dry e renderlo adatto a ogni tipo di consumatore. Il Dry è più versatile, ma creare un Gin Tonic molto fresco con Monte Pelmo è estremamente semplice e soddisfacente!

Da cosa deriva il nome Monte Pelmo?

Ci siamo ispirati alla storia della nostra distilleria, al suo fondatore Ferruccio de Bernard. La Distilleria dell’Alpe infatti un tempo si chiamava de Bernard ed è stata fra le prime in Italia a produrre gin, per esempio alla fine degli anni ‘40 tra i suoi prodotti figurava Forestal Gin, distillato con ginepro delle Alpi. Ferruccio ha sempre amato le Alpi (e infatti ha cambiato il nome della distilleria in “dell’Alpe”) e fra le sue montagne più amate c’è proprio il Monte Pelmo, che in Veneto viene chiamato “Caregón de ‘l Padreterno”, cioè “poltrona del Signore”, per via della sua particolare conformazione. Il monte ha i inoltre quei colori arancionati tipici delle Dolomiti, richiamati dal colore del gin e della sua etichetta.

Secondo la leggenda proprio durante un’escursione sul Monte Pelmo, Ferruccio incontrò un signore inglese che gli offrì un gin tonic con una scorza di pompelmo e gli piacque tantissimo. Questa è la storia a cui ci siamo ispirati per il gin e per cui abbiamo deciso di dedicarlo al Monte Pelmo e devo ringraziare la signora che un tempo lavorava alla distilleria e che spesso mi racconta questi bellissimi aneddoti che ci danno sempre nuove idee.

Il tuo consiglio per la miscelazione di Kapriol Gin Monte Pelmo?

Gin e acqua tonica, più facile di così! Poi rimane tutto lo spazio del mondo per la fantasia e il gusto di ognuno, difficile sbagliare!

Leggi la scheda con note di degustazione e metodo di produzione.

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A proposito di idee, avete appena lanciato ben tre nuovi gin: vi state divertendo a sperimentare e innovare, vero?

Assolutamente sì, ci stiamo divertendo molto! Mio papà nasce come grappaiolo, ma da quando sono nati Kapriol Dry Gin e Gin Aqva Lvce si è fatto una grande cultura in materia di botaniche e distillati di ginepro e ciò gli permette di creare e innovare! Adesso sono arrivati questi tre nuovi gin, poi col tempo, chissà…

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