Recensioni

Stobbe 1776 Blackcurrant Classic Gin: il gin più antico della Germania

Vanessa Piromallo
September 10, 2021

Il gin tedesco prodotto sin dal 1776 è finalmente in Italia con il progetto Adopt a Gin de ilGin.it: scopriamo Stobbe Blackcurrant Classic Gin.

Con il nostro progetto Adopt a Gin selezioniamo dall’estero eccellenze uniche di altissima qualità e pregio che sono in cerca di un importatore in Italia. Le portiamo nel nostro paese e le rendiamo disponibili al pubblico tramite GinShop.it, siamo disponibili a fare da tramite con i distributori interessati al prodotto e le raccontiamo a chi ci segue. Oggi vi raccontiamo, assieme a Uta Stobbe, l’eccezionale storia di questo meraviglioso gin che abbiamo scelto per questo progetto, Stobbe 1776 Classic Gin, che ci ha colpiti per la sua bontà e qualità, ma anche per la lunga tradizione che ha alle spalle, rendendolo uno dei gin più vecchi del mondo ancora oggi prodotto.

stobbe gin

Ciao Uta, cominciamo dalla lunga storia di Stobbe 1776…

Come dice il nome, tutto cominciò nel 1776, quando il mio avo Peter Stobbe, proveniente da una famiglia mennonita olandese, acquistò in Prussia la distilleria Gronausche. Qui cominciò a produrre, seguendo una sua ricetta segreta ispirata ai prodotti olandesi, uno speciale liquore di ginepro chiamato Stobbe Machandel. Ben presto raggiunse un buon successo, facendo significativamente crescere la propria azienda. Quest’ultima è passata di mano in mano tra le generazione e la mia famiglia ne ha sempre custodito le storie e i reperti, per esempio, nel 1844, il Re Federico Guglielmo fece visita alla distilleria e Hermann Stobbe gli offrì da bere e tutt’ora conserviamo il bicchiere da cui si servì il Re.

Nel 1862 l’azienda era così prospera che Hermann Stobbe spostò la distilleria in un sito enorme sul lato ovest del fiume Tiege e nel 1863 venne installata la prima caldaia a vapore per la distillazione. In questi anni i prodotti Stobbe guadagnano anche numerosi riconoscimenti e medaglie; le ricette si evolvono secondo i gusti delle epoche e sono popolarissimi in Germania e negli Stati Uniti perché molti turisti venivano qui. Pensa che qualche tempo fa mi ha telefonato un avvocato americano per raccontarmi che aveva delle bottiglie storiche perché la sua famiglia ha sempre comprato i nostri distillati.

Nel 1891, quando l’azienda era nelle mani di Heinrich Stobbe, Danzica era diventata il cuore economico della Prussia e il Stobbe Machandel era considerata la bevanda nazionale di Danzica. I prodotti Stobbe hanno continuato a essere popolari fino alla seconda metà del ‘900 e il gin è sempre stato il punto forte della produzione. Negli anni ‘60 però la famiglia vendette il brand.

Bottiglie storiche

E tu quindi come sei arrivata a continuare la tradizione della famiglia Stobbe?

Nel 2012 ero a uno dei nostri ritrovi di famiglia e i più anziani si lamentavano che l’azienda che aveva comprato il brand Stobbe era in crisi e avrebbe potuto dismettere la produzione. Allora decisi di acquistare il brand e riportarlo in famiglia, ma ci sono voluti due anni perché la trattativa andasse a buon fine.

Sono sempre stata affascinata dal fatto che esistesse una bottiglia con il mio nome e ne avevamo sempre in casa anche perché mio papà aveva un bar. Io facevo tutt’altro, sono un ingegnere civile, ma la mia routine era noiosa, preferivo questo e così ho deciso di cambiare la mia vita con Stobbe.

Una volta ottenuta la proprietà del brand ho trovato una distilleria che producesse le antiche ricette di famiglia e che mi aiutasse a realizzare i miei progetti.

Prova Stobbe Classic Gin

Uta Stobbe

Quali sono i gin che produci?

Il primo che ho rilanciato è il Stobbe 1776 Blackcurrant Classic Gin. Si tratta di un London Dry ispirato alla ricetta originale, la quale si era evoluta nel tempo, mantenendo sempre la stessa base di ginepro, bergamotto e ribes nero (blackcurrant).

Nel 2017, per il 240° anniversario di Stobbe, ho creato la versione invecchiata in barili ex bourbon per 12 mesi. I gin conservati in barile riprendono le tradizioni di un tempo e io sono stata tra i primi in Germania a farlo, mi dicevano che ero pazza, eppure è stato un gran successo e ha vinto il premio “Gin of the Year” al Craft Distilling Expo di Londra.

L’anno successivo ho lanciato un Old Tom invecchiato in barili ex Chardonnay, Stobbe 1776 Basement. Si è rivelato nuovamente un successo e per questo devo ringraziare una mia amica esperta di botti, che ha un’azienda in Francia e mi ha aiutata con i test.

L’ultimo prodotto che ho lanciato è il tradizionale Stobbe 1776 Old Tom Gin.

Come mai sin dalla ricetta storica sono stati utilizzati ingredienti insoliti come il ribes nero e il bergamotto?

Il ribes nero è molto comune in Germania e tradizionalmente se ne sono semore fatte ottime marmellate e quindi vollero utilizzarlo anche se non era una botanica comune nel gin. Il bergamotto penso invece fosse legato agli scambi commerciali dell’epoca e dona quella dolce acidità che sta benissimo nel gin quindi venne selezionato come ingrediente base.

Siamo sempre stati molto orgogliosi della nostra ricetta storica, creata da sempre con un buon distillato e metodo London Dry. Mia sorella dice sempre che è fantastico perché non dà il mal di testa il giorno dopo!

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Hai altri prodotti in mente per il futuro?

Sì, ho diversi progetti, anche se tutto si è bloccato a causa della pandemia. Ora sto sviluppando un Aperitivo utilizzando arancia e pesca. Qui è molto in voga e mi piace come idea.

Per il packaging ti sei ispirato a quello storico?

In parte sì, ma in chiave più moderna. Ho cercato a lungo la bottiglia giusta, diversa dalle originali che erano molto particolari. Il logo richiama la storia della Prussia e della Germania con la Croce dei Cavalieri, riprendendo quello storico, ma cercando di mantenere la semplicità che caratterizza i prodotti attuali.

Quali sono i tuoi drink preferiti con Stobbe Gin?

Sicuramente amo il Gimlet, è molto fresco e funziona bene con tutti e quattro i gin, in modo diverso per ognuno. A me piace molto con 6cl di Classic Gin, 2cl di succo di lime e guarnizione di lime.

Con il Classic Blackcurrant Gin amo molto anche il French 75 (4cl di gin, 2 cl di Grenadine syrup, 1cl di succo di limone e poi Prosecco e Champagne. Io preferisco con il Prosecco e penso che possa essere amato anche dal pubblico italiano.

In Germania ci sono molte donne che lavorano nel campo dei distillati?

No, siamo poche. Mi è capitato che le persone si stupissero quando veniva detto che ero io “il boss”. Qualche tempo fa mi è capitato di partecipare a un meeting di distillatrici tedesce e non eravamo molte. Mi hanno fatto invidia quelle che hanno la propria distilleria e non vedo l’ora di avere il budget per poter aprire anche io la mia!

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