Dopo anni di discussioni concentrate quasi esclusivamente sul tequila, il tema degli additivi nei distillati potrebbe presto travolgere anche il mondo del rum. È questa la previsione di Steve Jefferson, fondatore di Kuleana Rum Works, piccola distilleria artigianale con sede alle Hawaii, che da tempo ha scelto una linea produttiva senza coloranti, zuccheri o aromi aggiunti.
Nel settore tequila, il concetto di “additive-free” è diventato centrale. Il Consejo Regulador del Tequila (CRT) consente l’uso fino all’1% di additivi senza obbligo di dichiarazione in etichetta. Proprio per rispondere a questa pratica era nata l’Additive Free Alliance, un’organizzazione indipendente che certifica i produttori che non utilizzano additivi. Tuttavia, nel marzo 2025, il CRT ha intentato una causa contro l’Alliance, accusandola di “fuorviare il pubblico”. Un segnale chiaro di quanto il tema sia diventato sensibile e strategico.












