Il primo ministro scozzese John Swinney ha inaugurato ufficialmente il 2 febbraio, la nuova Luss Distillery, il progetto multimilionario firmato Loch Lomond Group che unisce distilleria e centro visitatori sulle rive del Loch Lomond. Dopo una soft opening avvenuta alla fine del 2025, il sito entra ora a pieno regime.
Durante la visita, Swinney ha visitato gli impianti e ha sottolineato il peso economico dell’industria del whisky scozzese, evidenziando anche l’impatto positivo che la nuova struttura potrà avere sulla regione. “È stato un piacere inaugurare la nuova Luss Distillery sulle rive del Loch Lomond”, ha dichiarato. “La distilleria e il centro visitatori non solo arricchiscono l’offerta turistica di Luss, ma rafforzano anche la reputazione internazionale della Scozia come destinazione di livello mondiale”.
Il primo ministro ha ricordato come il settore degli spirits scozzesi operi in 170 mercati di esportazione, contribuisca per circa 5,3 miliardi di sterline all’economia nazionale e sostenga migliaia di posti di lavoro. Un comparto che oggi affronta “sfide importanti, in patria e all’estero”, ma che continua a rappresentare un pilastro dell’economia. “Non sono solo i numeri a definire il settore”, ha aggiunto Swinney. “Sono la storia e le storie che lo accompagnano, come quelle raccontate qui, a catturare l’immaginazione e ad attirare visitatori da tutto il mondo”.
Al termine della cerimonia, il primo ministro ha scoperto una targa commemorativa. La Loch Lomond Group gli ha inoltre donato una bottiglia di Loch Lomond 14 anni Luss Exclusive Cask, con incisione personalizzata. L’edizione è limitata a 291 bottiglie ed è disponibile esclusivamente presso la distilleria.











