Distill Tour – Terza tappa: Micro-distillerie

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La terza tappa del Distill Tour ci porta a esplorare i tesori nascosti di Londra con le sue micro-distillerie fisse e… su ruote!

Micro-distillerie: Half Hitch

Dopo un giorno di pausa dalla faticosa trasferta a Overton, in cui abbiamo onorato la storica Bombay Sapphire Distillery, è il turno delle micro-distillerie londinesi, tutte conosciute strada facendo o consigliateci da amici e da altri pellegrini del gin. Ed eccoci che Ilaria, la nostra host per l’intero soggiorno inglese, ci fa assaggiare uno dei suoi gin preferiti, definito da lei come una piacevole scoperta. E’ il Gin Half Hitch. Per nostra grandissima fortuna, camminando tra i negozi di Camden Town, incappiamo proprio in questa piccola distilleria.

Half Hitch, un piccolo tesoro nascosto di Londra

Ad accoglierci è la volta di un ragazzone all’apparenza burbero, al quale siamo riusciti a strappare, alla fine della nostra visita, un sorriso. Ci ritroviamo in una stanza di circa 10 metri quadrati, con all’interno un alambicco da 100 litri, un vacuum distiller e un bancone sul quale è pubblicizzata la “Gin school”, lezioni di distillazione per gli amanti del gin. Su richiesta era possibile assaggiare il loro prodotto. Aspettiamo il nostro turno e ci presentiamo spiegando il motivo del nostro viaggio. Ne rimane piacevolmente colpito e quindi ci offre subito un assaggio del suo gin.

Foto: Distil Hub

Mentre degustiamo il gin ci racconta gli ingredienti: oltre il ginepro, radice di angelica, cassia, semi di coriandolo, liquirizia e bucce di limone e arancia, sono presenti anche tè nero del Malawi e Bergamotto di Calabria in forma di tintura; con il metodo dell’infusione troviamo pepe nero in grani e legno inglese; distillato sottovuoto invece c’è il fieno, che subito chiediamo di assaggiare.

Quella che doveva essere una leggera caccia al gin tra i piccoli negozi confusi di Camden si è rivelata una giornata di scoperte. E’ stato proprio questo ragazzone a dirci che un tempo il quartiere era il centro nevralgico dell’intera produzione inglese di gin. Alla fine del 1800 se ne producevano circa 800,000 galloni all’anno. Qui infatti sorgeva la prima sede del Gordon’s Gin, non lontano da Juniper Street. Il corso d’acqua che attraversa Camden Town, il Regent’s Canal, era utilizzato per trasportare i carichi di spezie che arrivavano con le navi dalle Indie. Estasiati dall’iniezione di storia appena somministrataci, andiamo a mangiare street food guardando il fiume ed immaginandolo colmo di barili galleggianti in una fumosa Londra di fine ‘800.

Foto: Distil Hub

Micro-distillerie: Jim and Tonic

Nel nostro ultimo giorno di permanenza, Londra ci regala una splendida giornata di sole e di caldo atipico per essere solo aprile. Decidiamo di sfruttare le ultime ore per salutare qualche nostro amico milanese che da anni vive nella capitale inglese. Ma con gli amici si sa, è difficile cambiare le buone vecchie abitudini; e infatti, ironia della sorte, in Newington Causeway ha da poco aperto uno spazio chiamato “Mercato Metropolitano”. Esatto, ha lo stesso nome del posto che un paio di anni fa rallegrava la calda estate milanese con track food e bancali.

Facilmente raggiungibile a piedi, dalla fermata della metro Borough o Elephant & Castle. Anche qui abbiamo trovato lo stesso concept del mercato italiano: diversi corner che offrivano street food provenienti dai più disparati angoli del mondo. Appena entrati, con nostra grande sorpresa, scorgiamo in lontananza un lucentissimo alambicco. Come attratti da una forza magnetica, raggiungiamo il loro stand e scopriamo che si tratta di una vera e propria distilleria mobile incentrata sul catering per eventi. Jim and Tonic è il loro nome. Tempo due secondi e Lorenzo è in modalità degustazione con il loro bar manager.

Assaggiamo il loro prodotto, il Mediterraneo Gin. Fresco e speziato con qualche nota di camomilla, ha saputo farsi amare. Viene servito con una fetta d’arancia rossa e un rametto di rosmarino, puro odore mediterraneo. Come da prassi raccontiamo del nostro viaggio che continua a riscuotere una certa curiosità dalle stesse distillerie. Per celebrare questo incontro, brindiamo con un ultimo giro di gin.

Il bello del Mercato Metropolitano, a Londra come e Milano, è che hai tutto a portata di mano. Portiamo con noi il bicchiere di gin con la promessa di restituirlo mentre passeggiamo in cerca della cucina che metterà tutti d’accordo.

Foto: Distil Hub

Con questa terza tappa si chiude la nostra esperienza in Inghilterra. Abbiamo visto tante distillerie, dalle più grandi e più famose come Bombay Sapphire e Plymouth Distillery, alle meno note al pubblico internazionale, City of London e East London Liquor Company; ma abbiamo scelto di parlare di queste due piccole distillerie come prova del fatto che non servono grandi spazi per produrre del buon gin, ciò che occorre è un alambicco e tanta passione.

Foto: Distil Hub

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