Dol Gin: genio e follia tra i profumi delle Dolomiti

Share on Facebook Tweet about this on Twitter Share on Google+ Pin on Pinterest Email this to someone

Pubblicato in

il

Come si fa a concentrare l’essenza delle Dolomiti in un gin? Scopriamolo con il master distiller Florian Rabanser e il suo Dol Gin…

Dol Gin è senza dubbio uno dei prodotti più interessanti sul mercato anche a distanza di anni dal suo lancio. Il suo creatore è Florian Rabanser, master distiller della sua Zu Plun, distilleria storia della provincia di Bolzano. Qui produce grappe, liquori e distillati come gin e rum utilizzando ingredienti di montagna. Dol Gin (scheda tecnica) con le sue botaniche delle Dolomiti è il prodotto più rappresentativo di queste zone, in esso sono concentrati tutti i profumi e i sapori delle piante, delle rocce e delle acque delle Alpi.

“Non è necessario essere pazzi per distillare un ottimo liquore, ma aiuta immensamente!”

ZU PLUN

Florian Rabanser lavorava nel settore alberghiero prima di decidere di mettere in piedi la sua rinomata distilleria. Nella Val di Siusi ha trasformato un rifugio del 1300 in complesso agricolo, poi ha cominciato a ricercare, studiare e sperimentare con la distillazione e con le Botaniche delle Dolomiti. Da vero alchimista, nel suo laboratorio, ha creato prodotti che hanno ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti, grazie alla sua grande passione, alla sua dedizione e meticolosità. Ma un importante passo per Zu Plun è stato quello della distillazione del gin, di cui il primo è proprio Dol Gin. Florian ci ha detto quanto da subito gli è piaciuto creare gin perché è l’unico distillato che dà al distiller tantissima libertà di ideare, sperimentare e innovare continuamente. Ormai sono più di dieci anni che produce spiriti di alta qualità.

LE BOTANICHE DI DOL GIN

Per creare Dol Gin, Florian Rabanser si è ispirato ai segreti dell’erboristeria, andando a ricercare le piante e le bacche delle Dolomiti e dell’Alpe di Siusi utilizzate anche per gli antichi rimedi medicinali con l’aiuto di un amico farmacista con cui condivide la passione per la montagna e per le erbe officinali. Ben 24 sono le botaniche che il distiller ha selezionato per Dol Gin, tutte provenienti da queste montagne fatta eccezione per la scorza di limone del lago di Garda, ingrediente principe del suo più recente Yellow Gin.

Tra le erbe montane di Dol Gin troviamo: bacche di Ginepro, Achillea Millefoglie, Anice Selvatica, radice di Angelica, radice di Genziana, Rosa Canina, infruttescenze, fiori e radici di Sambuco, Menta e Camomilla. Il risultato della distillazione è un gin che ha conquistato tantissimi esperti e non, conquistando anche il titolo di miglior gin italiano secondo il Gambero Rosso e ottenendo il massimo punteggio per la medaglia d’argento durante la degustazione bendata dell’International Wine & Spirit Competition.

Dol Gin viene creato con doppia distillazione a partire da un alcol base di cereali e con metodo discontinuo con infusione delle botaniche in caldaiette di rame. Al distillato viene aggiunta acqua pura proveniente dai ghiacciai della Val Senales per portarlo alla gradazione del 45% vol. Ci sono voluti ben due anni per trovare la ricetta perfetta che racchiudesse tutta l’essenza delle Dolomiti.

Florian Rabanser

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Al naso Dol Gin sprigiona tutti i suoi sentori di montagna. La freschezza del ginepro si unisce a quella delle erbe di montagna con una leggera speziatura di pepe nero fresco. Al palato colpisce per la sua equilibrata complessità, dove note quasi fruttate si bilanciano a quelle amare della radice di genziana. Il gusto è delicato, ma lascia in bocca una irresistibile combinazione di note aspre ed erbacee, quasi selvatiche e un po’ balsamiche, che non possono non ricordare le sensazioni che si provano respirando l’aria dei boschi di montagna. Ed è con questo gusto ben riconoscibile, aromatico e persistente, che Rabanser ha espresso l’essenza alpina delle Dolomiti, attento a evitare sentori forse più semplici da degustare per il grande pubblico, come la dolcezza della vaniglia o note di frutta tropicale, in quanto lontani dalla natura delle Alpi.

CONSIGLI DI MISCELAZIONE

Dol Gin si degusta bene anche da solo o su ghiaccio, ma va provato in un classico gin tonic: è perfetto e dissetante, profumato e fresco, l’importante è non scegliere garnish troppo particolari ma erbe o scorze che esaltino le note balsamiche ed erbacee e fruttate del gin.

Ottimo per dare un tocco unico e alpino ai classici cocktail a base gin o per sperimentare in creazioni originali.

Zu Plun

DOL GIN COCKTAIL COMPETITION

Sei ancora in tempo per partecipare alla gara per bartender di Dol Gin: il premio? Un viaggio alla distilleria Zu Plun e la possibilità di creare la ricetta di un proprio gin affiancato dal master distiller Florian Rabanser e riceverne 100 bottiglie.

Cosa aspetti? Clicca qui per iscriverti: https://dolgincompetition.ginshop.it/

Share on Facebook Tweet about this on Twitter Share on Google+ Pin on Pinterest Email this to someone

Non ci sono ancora commenti


Condividi la tua opinione!

La tua email non verrà pubblicata.

© 2015-2019 - ilGin.it Tutti i diritti riservati