Dove bere nel 2019? La Guida ai Cocktail bar d’Italia di BlueBlazer

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Per un 2019 a tutto gin bisogna provare nuovi locali! Con la guida di BlueBlazer abbiamo anche un bell’aiuto per scegliere!

Si è tenuto, lunedì 17 dicembre 2018, presso lo Sheket di Roma il Gran Galà di presentazione della nuova Guida ai Cocktail bar d’Italia 2019, selezionati dalla rivista specializzata BlueBlazer, grazie all’organizzazione de I Maestri del Cocktail. La guida è scaricabile gratuitamente al link BlueBlazer.it/app e può rappresentare una bella fonte di ispirazione per decidere quali locali provare fra i 170 selezionati in questo 2019. E non dimenticate di ordinare tanto gin!

Dove bere i migliori cocktail secondo BlueBlazer

Durante la presentazione della Guida sono stati inoltre consegnati due premi; uno per il Miglior cocktail Martini dell’Anno, assegnato a Marino Lucchetti del Londra Palace di Venezia, e uno per il Miglior Negroni dell’Anno, ricevuto da Luca Picchi del Caffè Gilli di Firenze. I vincitori sono stati decretati da Giampiero Francesca, direttore e fondatore di BlueBlazer, e Massimo Macrì, capo-redattore. Inoltre, essendo la Guida attenta anche alle realtà delle città più piccole, è stato per la prima volta consegnato un premio speciale per il Miglior Locale Rivelazione dell’Anno, consegnato a Leandro Serra del The Duke dell’Isola de La Maddalena. Francesca ha dichiarato: “Lungi da noi fare classifiche, sia chiaro, ma abbiamo bevuto praticamente ovunque sia il cocktail Martini che il Negroni, che quest’anno festeggia il suo centenario, anche più volte in uno stesso posto, per cui abbiamo la ‘piccola’ presunzione di poter decretare il migliore; quello che, per qualche motivo, ci ha colpito di più nei nostri viaggi durante il 2018”.

Gala Guida BlueBlazer (Roma, 17/12/2018) Photo: Blasetti Di Lorenzo

La Guida è un contenitore virtuale, scaricabile sulle piattaforme iOS e Android, contenente gli indirizzi, le informazioni e tutte le news sui migliori cocktail bar d’Italia. Una volta installata, è sufficiente aprirla dal proprio smartphone per consultarla. La navigazione del menù è semplice e intuitiva: si può decidere di geolocalizzarsi e selezionare i locali che appariranno sulla cartina oppure filtrare per le quattro categorie (cocktail bar, bistrot – restaurant, hotel bar e speakeasy). Selezionando un locale si aprirà la scheda con una breve storia di presentazione del bar, alcune informazioni sui cocktail consigliati e sul tipo di miscelazione praticata, gli orari, i contatti e l’accesso diretto alle mappe per rintracciare la strada col proprio navigatore.

“Le categorie sono uno strumento utile per consentire a chiunque, in base ai propri gusti e aspettative, di scegliere velocemente. Al di là del ‘cocktail bar’ propriamente detto, ‘bistrot-restaurant’ indica quei locali in cui oltre che bere si offre un’esperienza food degna di nota,” sottolinea Macrì. “Non potevano poi mancare gli hotel bar, di cui siamo grandi estimatori. Anzi, con il nostro lavoro, vorremmo far capire che le atmosfere eleganti ed ovattate di questi locali potrebbero essere frequentate da tutti. In Italia c’è ancora molta diffidenza e sono ancora tanti a chiedersi se si possa entrare in un hotel solo per bere un drink, senza essere clienti. E, infine, la categoria forse più alla moda, i cosiddetti speakeasy, in cui abbiamo inserito sia i locali il cui accesso è garantito tramite la parola d’ordine, come i ‘veri’ speakeasy americani del Proibizionismo degli anni Venti-Trenta del secolo scorso, sia quei locali che in qualche modo ricordano quelle atmosfere fumose, con un accesso un po’ da secret bar, in cui entri solo se ne conosci fisicamente l’ingresso”.

Gli oltre 170 bar della Guida sono frutto di una attenta selezione di Francesca e Macrì, supportati da un panel di cento esperti che hanno pre-selezionato una lunga lista locali. Per il secondo anno consecutivo sono infatti presenti nella Guida tutte le regioni italiane, con un’attenzione sempre maggiore alle realtà di provincia, tanto interessanti quanto, spesso, difficili da scoprire. I criteri seguiti per selezionare i bar si basano sull’ospitalità oltre che sulla qualità del servizio e del cocktail.

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