Nel 2026 il mondo del gin continua a muoversi tra maturità di mercato e nuove spinte all’innovazione, riflettendo dinamiche internazionali e mutamenti nei gusti dei consumatori. Secondo diverse analisi di settore, tra cui i report di IWSR e Future Market Insights, il comparto mostra una crescita più selettiva, con una forte polarizzazione verso prodotti premium e artigianali, capaci di distinguersi per qualità delle materie prime e identità aromatica.
Un primo trend riguarda l’evoluzione delle botaniche. Il ginepro resta ovviamente centrale, ma viene affiancato da ingredienti locali, agrumi rari, erbe spontanee e spezie non convenzionali. Le microdistillerie, soprattutto in Europa, puntano su ricette che raccontano un territorio e su tecniche di distillazione sperimentali, rispondendo alla richiesta di autenticità evidenziata anche da Drinks International.










