Tra i molti gin artigianali italiani che cercano di distinguersi per territorialità, personalità e qualità, Gin Eolie riesce a farlo senza sforzo apparente, grazie a un’identità netta e a una lavorazione attenta in ogni dettaglio. Nato nel 2023 da un’idea di Dario Cataffo e Alessandro Rosati, questo distillato rende omaggio all’isola di Salina e all’intero arcipelago eoliano, traducendo un paesaggio in profumo, sapore e carattere.
Il protagonista assoluto è il cappero di Salina, una botanica straordinaria non solo per la sua origine ma anche per come viene lavorata. I capperi crescono tra pietra lavica e mare, esposti a un microclima unico che li rende intensi e ricchi di sfumature. Una volta raccolti e salati, subiscono un lungo processo di barricatura nelle botti di legno di castagno che gli conferiscono, ancora con maggior vigore, quel gusto aspro e pungente di senape, tipico di questi fantastici boccioli fiorali.
La produzione del gin prevede un trattamento triplice del cappero: così da estrarre tutte le anime del cappero – dalla nota salmastra a quelle vegetali e floreali più sottili – garantendo al gin un profilo aromatico stratificato e inconfondibile.