I gin del Junipalooza: Tarquin Gin e l’arte del fare tutto a mano

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Tarquin Gin è un gin artigianale inglese prodotto a Cornwall nella piccola Southwestern Distillery e questa è la storia del suo fondatore

Sono davvero tanti i gin artigianali che ho assaggiato al Junipalooza 2016 a Londra, uno di questi è Tarquin Gin, un gin di ottima qualità, nato dall’immensa passione di Tarquin Leadbetter. Viene prodotto in una piccola distilleria nella contea di Cornwall, una penisola a sud-ovest dell’Inghilterra. Il creatore, nonostante la laurea in Economia Politica, non è riuscito a mettere da parte il suo grande desiderio di lavorare nel campo del cibo e delle bevande e per fortuna!

Da sempre appassionato per la ristorazione, Tarquin è entrato in contatto col mondo degli spirits quasi per caso, quando ancora il grande movimento che coinvolge oggi questo settore in Inghilterra era ancora agli albori. Le distillerie artigianali come Chase e Sipsmith avevano appena cominciato ad emergere sulle grandi aziende, ma i loro risultati mostravano che la produzione di gin non in larga scala era possibile. Tarquin, inoltre, voleva poter esprimere la propria creatività e il gin è perfetto per dare sfogo all’inventiva e alla voglia di sperimentare.

Tarquin Gin è un gin artigianale inglese fatto con alambicchi di oltre mille anni fa.

Le botaniche di Tarquin Gin

Le botaniche di Tarquin Gin

La scelta di ergere la distilleria a Cornwall fu dovuta ai prezzi proibitivi di Londra e al fatto che era il luogo dove Tarquin passava le vacanze assieme ai nonni da bambino. Aveva poco più di 20 anni allora e la sua idea era quella di produrre poche bottiglie la mattina e poi andarsene al mare a divertirsi nel pomeriggio. Si trovò invece a dover studiare duramente tutto ciò che riguarda il gin e la sua distillazione per almeno un anno e mezzo, utilizzando i libri, internet e un piccolo alambicco con cui sperimentare con le botaniche utilizzando vodka come base.

“Volevo imparare. Non sapevo che cosa fosse la radice di giaggiolo o quella di angelica. Volevo creare una banca memoriale degli odori e dei sapori per cercare di capire il gin nella sua forma più pura,” ha raccontato Tarquin a The Craft Gin Club. Una volta sperimentate le botaniche più classiche e poi quelle locali e quelle più esotiche, decise che per creare un gin delicato e bilanciato come se lo immaginava sarebbe stato meglio lavorare su quelle tradizionali, ma utilizzandole in modo diverso per ottenere un risultato più delicato rispetto al gin classico.

Alla fine la scelta ricadde su una varietà di ginepro del Kosovo, una piccola quantità di coriandolo Europeo, più dolce e meno speziato di quello Marocchino, sulla cannella al posto della corteccia di cassia e sulle bucce essicate di arancia, limone e pompelmo per dare al gin rinfrescanti note agrumate. Per aggiungere una nota erbacea e differente e per dare un tocco locale allo spirito, vi aggiunse anche le foglie di violetta.

La prima bottiglia di Tarquin Gin nacque nel 2013 e ricevette subito apprezzamenti sia da parte degli esperti sia da parte del pubblico. Da allora la Southwestern Distillery è in continua crescita, ma a oggi il team è composto solo da sei persone: Tarquin, sua sorella Athene, i genitori Joanna e Iain, più Marc, che si occupa delle vendite, e Tom, che si prende cura del marketing a Londra.

Nonostante la crescita, il metodo di produzione rimane rigorosamente artigianale. Il gin è distillato da Tarquin con metodo one-shot in lotti da circa 240l. Vengono utilizzati due alambicchi battezzati Tamara e Senara (nomi che si ispirano ad alcune leggende locali), di origine portoghese che hanno circa mille anni e che devono essere chiusi con impasti di farina ogni volta che vengono usati e che si scaldano a fiamma diretta. Anche la temperatura è regolata manualmente, per questo motivo è facile che ogni lotta sia leggermente diverso dall’altro. Per Tarquin l’artigianalità è una vera e propria filosofia incentrata sulla creazione di prodotti unici perché fatti a mano. La stessa cura dedicata alla produzione viene messa anche nel packaging e nel design. Ogni bottiglia viene riempita, etichettata e sigillata a mano. Ogni lotto ha le sue proprie note di degustazione, scritte a mano da Joanna perché quella con la grafia più leggibile. In questo modo anche le bottiglie sono uniche e distinguibili nella massa.

Tarquin Gin è sicuramente un brand da tenere sott’occhio. Oltre a questo gin la distilleria produce  il Cornish Pastis e ha lanciato una versione navy strength del suo gin, The Seadog. Ci sono ottime possibilità che sentiremo ancora parlare della Southwestern Distillery, intanto enjoy and… God Save the Gin!

Tarquin Leadbetter, fondatore della Southwestern Distillery e creatore di Tarquin Gin

Tarquin Leadbetter, fondatore della Southwestern Distillery e creatore di Tarquin Gin

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