La cometa alcolica: “500 bottiglie di vino” al secondo nello spazio

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La Nasa ha individuato la prima cometa contenente alcool etilico: sta rilasciando nello spazio l’equivalente di 500 bottiglie di vino al secondo

La cometa è stata battezzata Lovejoy e, secondo le ultime osservazioni del team internazionale della Nasa, sta attualmente rilasciando nello spazio una gran quantità di alcol e zucchero. Il team ha trovato 21 differenti molecole organiche nel gas rilasciato dalla cometa, tra le quali alcol etilico e glicolaldeide, uno zucchero semplice, aggiungendo prove alla teoria secondo la quale le comete potrebbero essere una fonte delle molecole organiche complesse necessarie allo sviluppo della vita.

Da quanto rilevato dagli scienziati, è stato stimato che la cometa rilascia una quantità di alcol equivalente “ad almeno 500 bottiglie di vino al secondo durante il suo picco di attività”.

 

La cometa Lovejoy rilascia nello spazio l’equivalente di 500 bottiglie di vino al secondo

Lovejoy è una delle comete più luminose e attive che si sono avvicinate all’orbita terrestre dal passaggio di Hale-Bopp nel 1997

Lovejoy è una delle comete più luminose e attive che si sono avvicinate all’orbita terrestre dal passaggio di Hale-Bopp nel 1997

“Durante il Late Heavy Bombardment avvenuto circa 3.8 miliardi di anni fa, quando molte comete e asteroidi stavano esplodendo sulla Terra e si stavano formando i primi oceani, la vita non poteva essersi formata solamente grazie a molecole semplici come l’acqua, il monossido di carbonio e azoto,” ha spiegato Stefanie Milam del Goddard Space Flight Center della NASA a Green belt, nel Maryland. “La vita aveva qualcosa di molto più sofisticato a livello molecolare. Stiamo trovando molecole con atomi di carbonio multipli. Ora potete vedere dove le molecole di zucchero hanno iniziato a formarsi, così come le molecole organiche complesse come gli amminoacidi – i blocchi che formano le proteine – o le basi azotate, che compongono il DNA. In questo modo è molto più facile che si formino che partendo da molecole con solo due o tre atomi.”

Alcuni ricercatori credono che anticamente gli impatti delle comete sulla Terra hanno apportato un rifornimento di molecole organiche che potrebbe essere alla base della vita e la scoperta di molecole organiche complesse su Lovejoy e altre comete supporta questa teoria.

Dominique Bockelée-Morvan dell’Osservatorio di Parigi, co-autore della ricerca, ha affermato: “Il prossimo passo è vedere se il materiale organico trovato nelle comete proviene dalle nubi primordiali che hanno formato il sistema solare o se si sono create successivamente, all’interno del disco protoplanetario che circondava il giovane sole.”

Lovejoy è una delle comete più luminose e attive che si sono avvicinate all’orbita terrestre dal passaggio di Hale-Bopp nel 1997. Quando la Cometa Lovejoy è passata vicino al sole il 30 Gennaio 2015 il team dell’Osservstorio di Parigi è riuscito a identificare le molecole organiche. Per farlo hanno utilizzato un radio-telescopio del diametro di 30 metri, in grado di misurare la lucentezza delle molecole quando acquisiscono energia dal sole. Per ogni tipo di molecola si ha una specifica frequenza, misurandola i ricercatori hanno potuto identificare l’elcol etilico.

L’alcol non è solo alla base della nostra bevanda preferita, il gin, ma anche alla base di nuove scoperte sull’origine della vita! God Save the Gin!

Fonti:

  1. http://www.thedrinksbusiness.com/2015/10/comet-expelling-500-bottles-of-wine-a-second/
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