Come impreziosire i vostri cubetti di ghiaccio

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Dalle botaniche all’oro: cinque idee e qualche consiglio per colorare e rinfrescare il vostro gin tonic con cubetti di ghiaccio speciali

A parte qualche acquazzone e piogge monsoniche in alcune parti d’Italia, l’estate continua a far sentire i propri effetti e, per contrastarli, questa volta abbiamo pensato di concentrarci sul ghiaccio. Ogni gin lover che si rispetti sa bene che è una componente importante in un gin tonic che si rispetti: più è pieno e più lentamente si scioglie, annacquando meno il vostro drink.

Ora, è evidente che non tutti possiedono a casa delle costosissime macchine per il ghiaccio e non si può far altro che far spazio nel proprio freezer a un numero congruo di stampi per il ghiaccio. Come si dice, però, in ogni crisi c’è un’opportunità e in questo caso si potrebbe approfittare per divertirsi a creare dei cubetti di ghiaccio un po’ particolari.

Prima di tutto: stampi per il ghiaccio belli grandi!

Prima di iniziare, un paio di consigli:

  • Più sono grandi gli stampi, ovvero gli spazi contenuti in essi, più i cubetti saranno grandi e perfetti per il vostro G&T.
  • Se dovete acquistare gli stampi, scegliete il silicone, dal momento che è più facile spostare i cubetti senza dover fare acrobazie.
  • Per assicurarvi che l’acqua dei cubetti sia trasparente, utilizzate acqua filtrata.
  • Nessuno vi impedisce di mescolare anche le idee, magari mettendo insieme fiori e frutti, oppure botaniche e frutta e così via.

Botaniche nei cubetti

Facile, basta immaginare il vostro cubetto di ghiaccio come il vostro gin tonic preferito, pensando a quali sono le botaniche presenti o che si accordano bene con il vostro gin. Naturalmente, fa più scena utilizzare botaniche fresche, come le foglie di menta, ciuffetti di rosmarino o rametti di timo. Però, volendo si possono mixare con quelle secche, mettendo magari qualche bacca di ginepro, chiodi di garofano, grani di pepe e così via… Ovviamente, gli elementi freschi vanno sciacquati prima di inserirli negli stampi, che verranno ricoperti con l’acqua come da prassi.

Frutta nei cubetti

Dagli spicchi di agrumi – limone e lime in testa – ai coloratissimi frutti rossi, tutto fa brodo, anzi ghiaccio, nel vostro gin tonic. Vale sempre la regola del previo risciacquo, particolarmente con i frutti rossi. Attenzione anche ai noccioli.

Fiori eduli nel ghiaccio

In questo caso parliamo quasi solo di estetica, dal momento che i fiori eduli sono delicati e difficilmente riuscirete a trasmetterne il sapore al vostro gin tonic, dopo averli imprigionati in un cubetto di ghiaccio. Sono tuttavia estremamente scenografici e anche un semplice petalo di rosa fa la sua figura. Si comprano nei negozi specializzati e, mi raccomando, se non siete sicuri della provenienza non utilizzateli, perché sui fiori non alimentari si sprecano i pesticidi.

Ghiaccio glitterato

Non ci avete mai pensato? Perché non trasformare in glitterato anche il vostro gin tonic? È vero, è un’idea un po’ trash, ma nell’estate degli unicorni i glitter sono prepotentemente tornati di moda, specie fra i giovani. Ovviamente anche in questo caso si utilizza un prodotto apposito per uso alimentare: si trovano nei negozi di decorazione torte. Tuttavia, per non perdere l’effetto wow, il procedimento è un po’ differente: non potrete mixare semplicemente il glitter con l’acqua, ma fare due passaggi. Prima vanno fatti solidificare i cubetti di acqua, poi si riprendono gli stampi e si colorano in superficie i cubetti, rimettendo il tutto in freezer per farlo consolidare. L’effetto unicorno per il vostro gin tonic è assicurato!

Ghiaccio dorato

Analogamente, esiste l’oro edibile, in vendita nei negozi specializzati specialmente per pasticceria. Si tratta di piccole foglie d’oro che vanno applicate con delicatezza, magari aiutandovi con una pinzetta. La logica è la stessa: preparate prima i cubetti di ghiaccio e poi applicate il colore dorato, ripassandolo quindi in freezer. Il risultato però cambia un bel po’… altro che unicorni, il vostro sarà un gin tonic regale!

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