Un viaggio in un bicchiere

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I botanical di un gin come Madeleine Proustiane: hanno la capacita’ di riportare alla memoria un ricordo felice o una storia esaltante

Avete presenti quei souvenir un po’ eccentrici che si portano a casa da un viaggio? Quelle cose un po’ kitsch che quando sei in un villaggio thai o in un mercato arabo non puoi fare a meno di acquistare, che ti sembrano belle e utilissime. La borsa di paglia, il cappello a falde larghissime, l’unguento dal contenuto misterioso che ti dicono allevi il mal di testa con una sola goccia.

Poi un giorno, dopo molto tempo, ti saltano fuori da un cassetto e irrimediabilmente pensi: “ma che mi ha detto il cervello quando l’ho comprato?”. Segue il tira e molla mentale fra il “che faccio, lo butto?” e il “non posso, è un ricordo di un viaggio così bello!”.

Cosa vi portate a casa da un viaggio?

Ogni singolo Gin&Tonic o Martini è un viaggio in un bicchiere, accompagnato dagli aromi dei botanical

Ogni singolo Gin&Tonic o Martini è un viaggio in un bicchiere, accompagnato dagli aromi dei botanical

Ok, vi chiederete a questo punto: tutto questo cosa c’entra col gin? C’entra, perché è stata proprio una serie di viaggi a convincermi che era il momento giusto, due anni fa, per dar vita al The Gin Corner. La movida spagnola, dove bere un gin&tonic mangiando delle tapas è un ricordo dalla spensieratezza impagabile. Le distillerie scozzesi, il cui odore pungente mi ritorna ogni tanto al naso come una madeleine proustiana. Una passeggiata in montagna, sulle Dolomiti, i cui aromi di bosco si ritrovano all’improvviso in un gin: il pino mugo, i fiori di sambuco, la rosa canina. E poi c’è tutto quello che è venuto dopo.

Conoscere ciò che c’è dietro a ogni bottiglia è una continua scoperta: le persone, gli aromi, la storia dei gin e le storie di uomini e donne che gli hanno dato vita e consistenza alcolica. A volte è la vicenda di una famiglia o di un’azienda, altre volte la scommessa di un singolo. Ancora di più, mi piace quando – purtroppo raramente – c’è una donna dietro a una storia così e ve l’ho già raccontato.

Quello del gin è un mondo che mi si è aperto all’improvviso, come una valigia, da riempire ogni giorno di nuove conoscenze. E non diventerà mai un souvenir da riguardare con disgusto, perché ogni singolo Gin&Tonic o Martini è un viaggio in un bicchiere, accompagnato dagli aromi dei botanical.

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