“Gin infido liquor”

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Quando il gin è poesia ed è nella poesia… da Carducci a Tom Waits, ispirazioni poetiche e musicali a base di gin!

Dedicare canti e poesie all’alcool non è una novità nella storia della letteratura e della musica. A volte l’origine dell’ispirazione si confonde tra aneddoto e leggenda. Eccone qualche esempio limitandoci (e per difetto) al solo Gin.

 

Giosuè Carducci:

Il 5 ottobre 1881 il poeta era con Delia, Adele Bergamini, rossa di capelli e di occhi celeste, sua musa, amante e guida alla scoperta di Roma. Carducci bevve (e ribevve) del gin: mai stato uomo da un solo bicchiere.

Il ginepro appena scoperto ebbe questa sua dedica poetica:

Quanto azzurro d’amori e di ricordi,

Gin, infido liquor, veggo ondeggiare

Nel breve cerchio onde il mio gusto mordi:

O dolci selve di ginepri, rare, 

A cui fischian nel grigio ottobre i tordi 

Lungo il patrio, selvaggio, urlante mare!

Giosuè Carducci

La poesia si intitola “Gin e ginepri” ed il gin di riferimento doveva ancora essere un primo prodotto italiano, visti anche gli alti dazi imposti dall’Italia allora sui prodotti di importazione dall’estero. Sicuramente non era la famosa Gineprina perché la ricetta di questo prodotto sarà messa a punto solo circa 10 anni dopo la gita a Roma di Carducci.

Monkey:

A proposito del famoso gin tedesco qui la dedica poetica è iconografica. Abbiamo in mente la classica bottiglietta di questo Gin che affida la propria etichetta alla scimmietta, mascotte pare ritrovata e portata in salvo da un ufficiale inglese in seguito alla distruzione di Berlino nella primavera del ‘45. Il militare che si diede all’autoproduzione di gin nel cuore della Foresta Nera, cominciò a fare pratica utilizzando ben 47 essenze vegetali presenti in loco.

Si narra che molti anni dopo venne ritrovata una bottiglietta di spesso vetro scuro, con un’etichetta scritta a mano; oltre agli ingredienti segreti c’era impresso il disegno della scimmia portata in salvo dallo zoo di Berlino, da ciò l’attuale emblema del Monkey 47 Schwarzwald, incastonato nel classico francobollo dentellato.

Monkey 47 Dry Gin

Tom Waits:

Per uno dei massimi rappresentanti, musicista poliedrico e artista, che non ha mai nascosto il proprio debole per l’alcool al quale ha dedicato decine e decine di sue composizioni, come dimenticare “Gin soaked boy” tratto dall’album Sowrdfishtrombones considerato uno dei suoi migliori album. Pubblicato nel 1983 segna il passaggio da un suo primo stile di jazz crooner ad uno postmoderno / blues.

La poesia è tutta nel testo:

I got a belly full of you
And that Leavenworth stuff
Now I’m gonna get out
And I’m gonna get tough
You been lying to me
How could you crawl so low?
With some gin-soaked boy that you don’t know

I come home last night
Full o’ a fith of Old Crow
You said you goin’ to your ma’s
But where the hell did you go?
You went and slipped out nights
You didn’t think that I’d know
With some gin-soaked boy that you don’t know

Well, I would bet you as far
As Oklahoma by now
The dogs are barking out back
And you’re knittin’ your brow
Well, I’m on your tail
I sussed your M.O.
From some gin-soaked boy boy that you don’t know

Tom Waits

Più in generale e molto brevemente vale la pena ricordare che il gin con i suoi cocktail è spesso stato un elemento caratterizzante di libri e film, amato da scrittori, attori e registi.
Il libro “Al di la del fiume e fra gli alberi” ha più di un “cameo” dedicato al Gordon gin , ingrediente fondamentale dei “Martini very very dry” consumati dal colonnello Cantwell e dalla sua giovane compagna presso l’Harry’s bar di Venezia, gestito dal mitico Arrigo Cipriani.

Il militare è uso bere un “Martini very very dry”, che verrà ribattezzato “alla Hemingway” negli anni a venire.
Anche Humprey Bogart in “Casablanca” spesso viene ripreso in compagnia di un Martini Cocktail, mentre James Bond con il suo Vesper Martini lo consacra definitivamente come distillato glamour, insieme alla vodka ed ad un tocco di Kina Lillet.

Ma queste sono cose già note.

Ascolto: Gin soaked boy – Tom Waits https://www.youtube.com/watch?v=8F_yYwX0sQk

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