Tanqueray e Gordon’s ecosostenibili: Diageo apre il nuovo centro di ricerca in Scozia

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L’impegno di Diageo verso l’ambiente e lo sviluppo tecnologico si conferma con l’apertura del nuovo centro di ricerca da 6,4 milioni di Sterline

Questa settimana il colosso delle bevande Diageo, proprietario di molti tra i brand di spiriti più venduti al mondo come i gin Gordon’s e Tanqueray o i whisky Johnnie Walker e Talisker, ha inaugurato in Scozia un nuovo centro di Ricerca e Innovazione all’avanguardia. L’investimento è costato 6,4 milioni di Sterline ed è parte di un programma di investimenti più ampio volto alla crescita sostenibile del settore della distillazione. Il nuovo laboratorio ospiterà il team scientifico dedicato ai progetti tecnologici e innovativi rivolti a ogni fase della catena produttiva delle bevande. Tra i prossimi passi ci sarà nel 2021 lo spostamento della sede centrale di Diageo di Londra in una nuova locazione nel centro della capitale inglese.

Diageo investe in ricerca e sviluppo sin dal 1857

La sede è stata inaugurata da Roseanna Cunningham, Cabinet Secretary for Environment, Climate Change & Land Reform (Ministro dell’Ambiente del Parlamento scozzese), che ha effettuato un tour guidato da George Harper, whisky specialist di Diageo. Si trova a Menstrie, nel Clackmannanshire, nel palazzo adiacente all’International Technical Centre di Diageo, dove la ricerca scientifica applicata alla distillazione, in particolare alla produzione di Scotch whisky, viene effettuata sin dagli inizi del ‘900.

Il Ministro Roseanna Cunningham e George Harper, whisky specialist all’inaugurazione del Innovation and Research Centre Diageo

I gruppi di lavoro di ricerca e sviluppo che si stanno trasferendo nel Centro di Innovazione e Ricerca avranno un ruolo fondamentale nel trovare soluzioni che portino l’industria verso la sostenibilità occupandosi di ogni aspetto “grain-to-glass”, dal campo di grano al prodotto che arriva al consumatore. Lavoreranno quindi su metodi alternativi di distillazione, affinamento e invecchiamento degli spiriti, su packaging ecologici e sulla logistica.

David Cutter, Global President for Supply & Procurement and Chief Sustainability Officer, ha dichiarato: “Siamo in prima linea da oltre un secolo nel campo del progresso scientifico e tecnologico applicato al settore dei distillati e con questa struttura all’avanguardia stiamo investendo per i prossimo ulteriori cento anni di crescita e innovazione. Abbiamo un personale con talento eccezionale e questi nuovi laboratori danno loro un ottimo ambiente per svolgere al meglio il lavoro. Siamo felici di avere l’opportunità di guidare la nuova generazione di ricercatori verso la sostenibilità applicata a tutto il processo di produzione e distribuzione.”

Anche il ministro Cunningham si è complimentata con Diageo. In particolare ha apprezzato l’investimento di 100 milioni di Sterline per l’utilizzo di energia rinnovabile nel nuovo Centro, un esempio importante dell’obiettivo comune di aziende e governo scozzesi di trasformare la Scozia in un Paese a impatto zero. Inoltre l’azienda apporta significativi contributi all’economia scozzese e alla crescita del turismo locale. Non per nulla nell’ultimo anno il reddito operativo di Diageo è cresciuto del 3%, con una crescita delle vendite del 5,8% dall’inizio a fine giugno, per un ricavo netto di quasi 13 miliardi di Sterline.

Il Ministro Roseanna Cunningham e George Harper, whisky specialist all’inaugurazione del Innovation and Research Centre Diageo

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