Storia e Distillazione

Torniamo alle basi: le categorie del gin

labarbaalbar
April 28, 2022

Come distinguere un London gin, da un Plymouth gin, un old tom o uno sloe gin? Facile! Basta leggere con attenzione la nostra piccola guida alle categorie di gin.

London Dry Gin

È il risultato della distillazione di un macerato con alambicchi tradizionali o a vapore (in cui è il vapore a catturare l’aroma delle botaniche) di alcol etilico in presenza di ginepro. Il distillato ottenuto non può superare, al termina della distillazione, i 70 gradi alcolici. Nella legislazione non si parla della presenza di altre piante obbligatorie. Il grado alcolico del prodotto finale alla vendita deve essere almeno pari a 37.5. Per legge non è possibile fare aggiunte di altre sostanze aromatiche dopo la distillazione, mentre è concesso l’uso di alcol puro o acqua per diluire l’alcolato aromatico e raggiungere la gradazione desiderata. 

British London Dry

Considerando che “London Dry” è uno stile produttivo e non una IG, i Britannici hanno coniato questa definizione per differenziarsi dai London Dry in giro per il mondo, sottolineando la loro scuola produttiva.

Gin distillato (Distilled Gin)

È di base un London Dry Gin a cui si possono aggiungere altre sostanze aromatiche alla fine della distillazione. Nell’attuale mercato del gin, dominato dai gin aromatici, è possibile grazie all’introduzione degli alambicchi rotovapor, di estrarre al meglio anche botaniche molto delicate come i petali di fiori. Questo metodo genera un prodotto finale molto aromatico e spesso colorato, con la distillazione infatti è impossibile estrarre i colori delle sostanze naturali utilizzate, in quanto le molecole responsabili del colore sono troppo pesanti per evaporare.

Compound Gin

Se fossimo ancora nel proibizionismo lo produrremmo nella vasca da bagno. Si produce e si produceva aromatizzando alcol puro solitamente con alcolati prodotti da altri. Il processo è un assemblaggio, un composto creato a freddo. Non c’è necessità di distillare. Nulla vieta anche qui di aggiungere macerati, piante aromatiche, fiori o frutti all’interno della ricetta, ragione per cui spesso i compound hanno colore e leggere velature.

Plymouth

È il gin prodotto dal 1793 nell’omonima cittadina nel sud ovest dell’Inghilterra. Fino al 2016 è stato uno dei tre gin, insieme al Mahon Xoriguer e al gin di Vilnius, ad avere la denominazione IGT. Il gin viene prodotto con la tecnica London Dry e con sette botaniche, dove sono predominanti note fresche ed agrumate date dal cardamomo e dalle scorze di arancio e limone.

Old Tom

È il gin vittoriano, la prima versione, quella storica, che la tradizione vuole abbia una delicata tendenza dolce. In passato era assimilabile, come stile produttivo, ad un London Dry in cui il profilo botanico era addolcito dalla presenza di liquirizia e semi di finocchio, mentre oggi viene addolcito in diversi modi come per esempio l’aggiunta di zucchero o miele. Se in origine l’addolcimento del gin serviva a coprirne i sentori sgradevoli, oggi serve a creare gin più morbidi e beverini.

Cask Gin / Aged Gin

È un gin che fa un passaggio in botte prima dell’imbottigliamento. Pratica usuale in passato, in quanto storicamente non esisteva altro sistema di trasporto se non la botte, ma divenuto piuttosto raro nei tempi moderni con l’arrivo delle botti d’acciaio. Questi gin, come gli altri distillati invecchiati in botte, sono solitamente più rotondi al gusto e all’olfatto grazie all’apporto aromatico del legno.

Sloe Gin

Non è un gin ma un liquore. Veniva e viene tradizionalmente offerto dagli inglesi come liquore di benvenuto o utilizzato come digestivo e corroborante ed ogni famiglia aveva una propria ricetta. È ottenuto partendo da un classico London Dry a cui vengono aggiunte una discreta quantità di prugne selvatiche, dalla spiccata acidità, e zucchero.

Contemporary Style Gin / Classic Gin

In un mercato sempre più affollato è necessario distinguersi e molti dei  prodotti di nuova generazione scelgono botaniche inusuali, alle quali il ginepro diventa subalterno. Sono spesso ispirati a storie e leggende e sono un buon entry level sulla categoria per chi non ama le note troppo balsamiche o medicinali del ginepro. La dicitura si riferisce più al gusto che alla tecnica di produzione.

Traditional Style Gin

È un gin classico, dove l’aroma di ginepro è preponderante. Nascono in contrapposizione ai Contemporary per venire incontro ai puristi. Spesso sono prodotti con alambicco a caldo, ma anche in questo caso la dicitura si riferisce più al gusto che alla tecnica di produzione.

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