Masons Dry Yorkshire Gin: da amanti del G&T al lavoro più bello del mondo

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masons dry yorkshire gin

Una coppia di innamorati che amano il Gin Tonic, un post fortunato su Facebook ed ecco che nasce un grande gin: Masons Dry Yorkshire Gin

Masons Dry Yorkshire Gin e le sue varianti sono prodotti in Inghilterra dai coniugi Mason, due persone allegre, simpatiche e solari, ma molto serie riguardo il loro lavoro. Per fortuna che fanno il lavoro più bello del mondo, cioè distillano gin! La storia di come sono arrivati a questa scelta di vita è divertente e interessante e, avendo avuto il piacere di conoscere Karl e Catherine Mason a una fiera londinese dedicata al gin, ho l’opportunità di raccontarvela direttamente con le parole di Karl. Enjoy and God Save the Gin!

“Tanti gin sono simili, cambia solo l’etichetta. Noi volevamo fare qualcosa di differente”

Ciao Karl, cominciamo subito dal racconto di come avete deciso di aprire una distilleria di gin, nonostante la mancanza di esperienza nel campo

Il tutto è cominciato da un messaggio che ho mandato su Facebook a mia moglie sulla sua bacheca dove le chiedevo di prepararmi un Gin Tonic al ritorno dal lavoro. Gli amici hanno cominciato a condividere foto di noi mentre bevevamo Gin Tonic e quindi ho aperto un gruppo apposito dove condividere queste immagini. Non avrei mai pensato che il gruppo potesse diventare virale e invece, in meno di un anno, abbiamo messo assieme 10.000 follower. A quel punto molti produttori di gin hanno cominciato a mandarci campioni gratuiti per promuovere i loro prodotti fra il nostro pubblico. Assaggiando così tanti gin, circa tre alla settimana, ci siamo resi conto che molti dei nuovi entrati sul mercato avevano praticamente lo stesso sapore e ho pensato che forse avrei potuto creare qualcosa di nuovo che fosse davvero differente dal resto.

Catherine e Karl Mason

E come avete acquisito le conoscenze necessarie per distillare gin?

All’inizio siamo andati in una piccola distilleria dove abbiamo fatto alcune prove e abbiamo visto che il nostro progetto era realizzabile. Ovviamente è stato necessario lavorare molto e duramente per lungo tempo, ma poiché ne è risultato Masons Dry Yorkshire Gin ne è valsa la pena. Abbiamo cominciato lavorando con i produttori di Tanqueray Gin prima di spostarci nello Yorkshire e, oltre a concentrarci sulla produzione, abbiamo creato una forte campagna per farci conoscere e siamo comparsi su TV nazionali e regionali, siamo andati in radio e sulla stampa, oltre ad aver fatto una presentazione alla residenza parigina dell’ambasciatore inglese.

Come avete scelto il profilo organolettico per Masons Dry Yorkshire Gin?

La nostra idea era ed è quella di fare gin che abbiamo molto sapore, dove le botaniche presenti riescano ad emergere e a farsi riconoscere da chi beve il gin e per questo motivo abbiamo cercato botaniche dalle note forti. Dalle prime prove sono risultate tre diverse ricette e abbiamo organizzato un “gin recipe party”, una festa con gli amici per votare il gin preferito, ma alla fine ci siamo ubriacati e non siamo giunti a un verdetto, quindi abbiamo scelto quello che piaceva di più a me e a mia moglie.

masons dry yorkshire gin

Quando è nato il vostro primo gin e come è distillato?

Quando finalmente siamo riusciti a creare un gin che avesse un carattere forte e unico, una volta scelte le etichette e le bottiglie, siamo partiti con il lancio sul mercato. Nello specifico la presentazione ufficiale è avvenuta in occasione del World Gin Day (10 giugno) 2013. Masons Dry Yorkshire Gin (Leggi scheda) è distillato con tradizionale metodo London Dry utilizzando un piccolo alambicco di rame e lo si può genuinamente definire un gin artigianale prodotto in piccoli lotti. Anche i dati del lotto e il numero della bottiglia vengono scritti a mano sull’etichetta!

Dopo il primo gin avete lanciato altre varianti, come quella al tè e quella alla lavanda. Come vi è venuta l’idea?

Il nostro gin originale ha un complesso mix di note, ma essenzialmente si tratta di un gin secco, non dolce né floreale. Abbiamo voluto sperimentare con le foglie di tè dello Yorkshire (Leggi scheda di Masons Tea Edition) e ne è risultato un gin che amiamo moltissimo, ma ancora più secco dell’originale. Creare quindi un gin che fosse più floreale a quel punto era praticamente una necessità. Il punto costante è che anche questo gin doveva essere diverso dal solito e ben riconoscibile e alla fine abbiamo scelto come botanica la lavanda che cresce qui vicino, nello Yorkshire (Leggi scheda di Masons Lavender Edition).

Cercate di utilizzare il più possibile botaniche locali?

Per le nostre “special editions” tendiamo a cercare botaniche locali, ma la priorità non è la geolocalizzazione: la cosa più importante è scegliere ingredienti che siano della massima qualità possibile, i migliori in circolazione.

masons dry yorkshire gin

L’alambicco utilizzato per distillare Masons Gin

A proposito di edizioni speciali, è fuor di dubbio che a caratterizzarvi sia una continua volontà di sperimentare e creare prodotti nuovi. Ho visto che di recente avete realizzato un gin con pepe e pere: come è nata questa idea originale?

Tutte le nostre edizioni speciali sono nate da un’idea precedente che già avevamo in mente, mentre invece il Masons Peppered Pear Edition Gin è nato per caso. Stavamo facendo le prove per un gin per conto terzi utilizzando le pere e altri ingredienti. Abbiamo poi organizzato una cena dove abbiamo utilizzato alcuni di questi ingredienti e abbiamo quindi pensato di fare un gin con pepe e pere perché il loro potenziale assieme era alto e interessante. E infatti ne è uscito un ottimo gin dove le note dolci della pera si equilibrano con quelle calde del pepe.

Qual è il tuo cocktail preferito con i tuoi gin?

A me piace moltissimo il Negroni e, utilizzando il Masons Tea Edition Gin, il risultato è perfetto! Il drink che però beviamo quotidianamente rimane il nostro caro gin tonic da cui tutto è partito. Per il Masons Dry Yorkshire Gin originale consiglio di usare come garnish scorza di arancia o pompelmo e un pochino di pepe, mentre per la Tea Edition la semplice scorza di limone è quello che ci vuole. Per la Lavender Edition consiglio la buccia di lime.

Sul nostro sito web masonsyorkshiregin.com si trovano anche altre ricette.

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The Salty Dog: cocktail con Masons Gin

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