Aumenta il consumo di alcol, soprattutto per le donne: quali i rischi?

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Il rapporto tra donne e alcol nella storia è stato conflittuale, ma tutto è cambiato nell’ultimo secolo: scopriamo come e quali sono i benefici, ma anche i rischi

In questo periodo di quarantena sembra che la tendenza per chi già avesse l’abitudine di concedersi qualche drink almeno una volta a settimana sia di aver aumentato il consumo di alcolici in casa. Non abbiamo dati precisi, ma si può osservare una nuova abitudine crescente nel prepararsi aperitivi casalinghi e anche alcolici homemade e infusi di spezie ed erbe. Questo anche perché si è diffusa l’usanza di organizzare aperitivi e ritrovi da remoto per sentirsi meno soli e avere una sensazione di socialità senza poter uscire di casa.

ilGin.it promuove il bere consapevole e di qualità

Nella redazione de ilGin.it approviamo queste iniziative sociali, ma ci raccomandiamo sempre di non esagerare con il consumo di alcolici e di preferire la qualità sopra ogni cosa. Per rafforzare questo nostro avvertimento vogliamo condividere con voi alcuni dati che sono stati diffusi recentemente e che mostrano come le donne abbiano influito sull’aumento delle vendite di alcolici nei paesi occidentali raggiungendo i consumi degli uomini e le conseguenze a cui è bene prestare attenzione. La parità dei sessi è un nostro punto saldo e io per prima sono una donna immersa nel mondo dell’alcol, ma proprio per questo è necessario avere consapevolezza dei pericoli.

Prima e durante l’era del Proibizionismo americano non era diffuso il consumo di alcol tra le donne, anzi, l’alcolismo era effettivamente un grande problema e spesso le donne subivano le violenze degli uomini ebbri. Non per nulla sono stati proprio i movimenti femminili tra i maggiori promotori del Proibizionismo e il loro successo su questo fronte ha aiutato a far trovare loro la voce che ha poi permesso di ottenere maggiore uguaglianza e tanti diritti, primo fra tutti quello di voto. Così, alla fine del Proibizionismo, comincia anche il percorso di liberazione delle donne. Negli Speakeasy non solo potevano bere alcolici, ma anche fumare, quasi considerato un tabù in precedenza e così anche noi ci siamo unite ai piaceri senza dover più essere considerate degenerate.

Fin qui tutto bene se non fosse che oggi, trascorso un secolo, le donne bevono più che mai e il gap dei consumi fra i due sessi è quasi colmato, però è fondamentale che da parte di tutti si sviluppi la giusta consapevolezza e moderazione. E in particolare le donne devono tenere conto del fatto che il proprio corpo subisce effetti leggermente diversi rispetto agli uomini per il consumo di alcolici. Esistono diverse ricerche scientifiche al riguardo; qui riportiamo i risultati diffusi negli USA dal NIAAA (national Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism). Le donne metabolizzano l’alcol in modo differente rispetto agli uomini e non è una questione di dimensioni corporee, ma la conseguenza di numerose caratteristiche fisiologiche.

La prima è che il corpo femminile contiene meno acqua, la quale aiuta a dissolvere l’alcol, di conseguenza tende a concentrarsi maggiormente nel sangue rispetto che negli uomini. Le donne hanno anche maggiore grasso corporeo che tende a ritenere l’alcol. Inoltre producono in quantità minore l’enzima ADH che aiuta a metabolizzarlo meglio e più velocemente. Altri studi inoltre sembrano suggerire che le donne che consumano eccessivamente alcol siano soggette ancor più degli uomini allo sviluppo del tumore al fegato, di danni cerebrali e di problemi cardiaci. I dati sono però ancora parziali perché si tratta di ricerche ancora in corso e recenti poiché in passato gli studi sugli effetti dell’alcol coinvolgevano principalmente gli uomini.

Ricerche sociologiche portate avanti dagli inizi del 2000 e oggi mostrano che le ragazze giovani consumano alcol quanto i ragazzi e che le mamme bevono apertamente alcolici senza più il peso di potersi sentire giudicate. Ripeto: ciò va benissimo e coinvolge anche me in prima persona, non voglio sembrare affatto puritana, ma dirigendo un sito che parla esclusivamente di alcol credo sia mio dovere parlare anche delle conseguenze negative del consumo eccessivo e se mi sono soffermata sugli effetti nelle donne è perché ogni individuo deve essere consapevole dei rischi specifici. Oggi vediamo continuamente pubblicità di alcolici che hanno come target le donne e sentiamo parlare di “cocktail femminili” e queste sono le distinzioni che mi fanno arrabbiare: non c’è nulla di fisiologico che provi che le donne vogliono drink rosa e dolci, mentre è vero che tutti quanti devono porre attenzione alla propria salute e avere consapevolezza di ciò che l’alcol può provocare al proprio corpo.

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