Sigari Nicaraguensi & Gin Tonic

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La terra dei vulcani incontra il G&T: consigli utili per abbinare 3 diversi gin nicaraguensi, con le loro caratteristiche, al gin tonic

Nella prima puntata di questo mini-ciclo di articoli sull’abbinamento tra fumo lento e Gin Tonic abbiamo parlato di Habanos, i sigari di origine cubana certamente più famosi (e costosi) al mondo.
E’ venuto il momento di sdoganare l’idea secondo la quale non esiste altra possibilità che fumare i sigari dell’Isla Grande per avere il top della qualità: per dimostrarlo non possiamo che parlare di sigari Nicaraguensi.
Iniziamo con il dire che si tratta di sigari dalla forza nicotinica generalmente medio/alta, con un impianto gustativo piuttosto importante sia nel comparto degli aromi che in quello dei sapori. Per tale motivo il nostro G&T dovrà spingersi oltre rispetto a quanto abbiamo fatto con i cubani. La gradazione alcolica potrà infatti elevarsi e raggiungere senza problemi i 46-47% (ma anche oltre).

Abbinare sigari e gin è vincente, basta saperlo fare!

Un altro elemento da tenere in considerazione riguarda il fatto che i nicaraguensi hanno una notevole intensità aromatica e una complessità di aromi/sapori superiore alla media: per questo sarà preferibile utilizzare dei Gin che fanno dell’intensità la loro peculiarità, anche perché in questo caso non si rischia di far prevalere le sensazioni del sigaro su quello del drink e viceversa, mantenendo un ottimo equilibrio di fondo su entrambi i versanti.

Proviamo ora ad individuare qualche accostamento tra sigari nicaraguensi e Gin Tonic, partendo anche qui da alcune premesse:

  • Per il G&T consigliamo la classica proporzione tra gin e tonic water di 1:2. Per il sigaro nicaraguense (al contrario di quello cubano) non è necessario nessun tipo di invecchiamento, anche in funzione del fatto che non esistono strumenti utili per valutarlo.
  • Gin Tonic: Tanqueray No. 10 / Schweppes “Heritage” al Pepe Rosa
  • Sigaro: Tatuaje “Cabinet 7th Reserva” (9,80 Euro al pezzo, box da 25)

Il sigaro è di dimensioni vicine al formato “Corona” (142 mm x 19 mm), quindi si tratta di un nicaraguense di dimensioni medio/piccole. Sprigiona aromi di legno stagionato, terra bagnata, pepe nero e sensazioni tostate molto intense (nocciola e mandorla). I sapori sono tendenzialmente sapidi, con saltuari accenni dolci.
Il suo abbinamento ideale è con Il Tanqueray No. 10, un grande classico dove ad emergere sono le note degli agrumi infusi freschi, la camomilla e un ginepro molto incisivo. Le note citriche sono molto utili a conferire acidità e ad “alleggerire” la portata del Tatuaje, mentre la tonica al pepe rosa fornisce un guizzo speziato che si incastra alla perfezione con gli “spigoli” pepati del sigaro.

  • Gin Tonic: Monkey 47 / Tonica Fentimans (Indian Tonic)
  • Sigaro: AJ Fernandez “New World” Gobernador (8 Euro al pezzo, box da 21)

Il sigaro ha dimensioni importanti, vicine a quelle di un “Churchill” (164 mm x 20 mm) e si propone con uno straordinario rapporto qualità/prezzo. Si caratterizza per note di cioccolato amaro, caffè in grani e passaggi di legno antico. A tratti si riconoscono inserti di pan brioche e crosta di pane, il tutto su un impianto di sapori prevalentemente dolci. La sua elevata complessità si coniuga perfettamente con un gin molto ricco in aromi e sapori come il Monkey 47, capace con le sue note di lavanda e gli inserti speziati di completare un’esperienza sensoriale quanto mai ricca. La tonica Fentimas, dal carattere erbaceo, va ad aggiungere forse l’unico elemento assente sia nel sigaro che nel gin, spingendo l’esperienza in una direzione alquanto originale.

  • Gin Tonic: Poli Marconi 46 / Fever Tree “Mediterranean”
  • Sigaro: Flor de Las Antillas “Toro” (9 Euro al pezzo, box da 20)

Anche in questo caso le dimensioni del sigaro sono importanti (156 mm x 20 mm). Si tratta di un sigaro che fa dell’intensità aromatica (più che della forza nicotinica) il suo punto di forza, con una complessità aromatica di grande spessore. Inserti di miele di castagno, frutta secca a guscio e legno di cedro la fanno da padrone, spesso contornati da spezie orientali (pepe rosa) e passaggi di crema pasticcera. Il suo abbinamento perfetto è con un G&T balsamico, come quello realizzato con il Poli Marconi 46, caratterizzato dalle note erbacee di alta montagna (pino mugo, pino cembro) e dalle note rinfrescanti della menta e dell’uva moscato. Quale scelta migliore se non abbinarla a una Fever Tree “Mediterranean”?

Appuntamento alle prossime settimane per la terza e ultima puntata di questa mini rubrica.
Questa volta sotto la lente di ingrandimento ci saranno i sigari di origine dominicana, i più leggeri e aromatici di tutto il Caribe.
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