Trend 2019: cosa succede nel mondo del bar?

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Prendiamo ispirazione dai migliori 100 bar del mondo e scopriamo quali tendenze stanno seguendo in questo 2019 ricco di sperimentazioni…

Il settore del bartending è affascinante per moltissime ragioni, tra queste il fatto che non si ferma mai, cambia, si rivoluziona, segue ogni anno nuove tendenze. Ed è proprio dei trend del 2019 che vogliamo parlare, tenendo a mente che facciamo riferimento alla situazione internazionale e quindi alcune di queste tendenze ancora non si sono del tutto sviluppate in Italia. Del resto è sempre bene, nell’ambito del bar, avere una visione più ampia rispetto a quella del proprio circondario. Ecco dunque gli argomenti di cui in tanti stanno discutendo in questi tempi nei bar più premiati del mondo.

What’s new?

COCKTAIL POCO ALCOLICI

La tendenza del servire cocktail analcolici o poco alcolici va di pari passo con quella dei consumatori di preferire sempre più bevute di qualità e di godersi le serate diversamente rispetto all’ubriacatura. Del resto il tema della salute è proprio il punto chiave della maggior parte delle tendenze del 2018 e 2019. Infatti analcolici e drink poco alcolici sono stati serviti in maniera cospicua in molti locali nel 2018 e quest’anno questo trend si rispecchia nella ricerca di ingredienti alternativi e a tasso alcolico inferiore. Si dice dunque che l’anno scorso sia stato l’anno del vermouth e quest’anno sia quello dello Sherry, comparso nei menù di locali come l’ABV di San Francisco e il Sack di Londra. Non abbiamo visto ancora in italia preponderare per questi ingredienti, ma il bartender creativo che ama sperimentare è sempre ben visto e questa può essere una buona idea di partenza.

SEMPLICITA’

Se c’è una critica spietata che accomuna molti bartender anche in italia è proprio quella contro l’eccessivo uso dei garnish. Siamo un po’ tutti stufi di cocktail che sembrano macedonie o composizione d’arte contemporanea, difficili da bere e da preparare e, spesso, esagerati. La buona notizia è che invece la tendenza del 2019 è quella che va verso i cocktail semplici con pochi ingredienti e pochi garnish. Il vantaggio di una presentazione visiva più essenziale è che il bartender si trova costretto a lavorare sui sapori. Inoltre questo trend sta portando alla riscoperta di grandi classici come il Sazerac o il già famoso Negroni. Alcuni esempi di locali che stanno puntando sulla semplicità? L’American Bar del Savoy di londra e il blackTail di New York!

RICICLO ECOLOGICO

Il tema dell’ecologia è tra quelli che gli esperti di Diageo World Class avevano individuato come dominanti per il 2019 (vedi articolo) e infatti sono sempre più i locali nel mondo che si stanno prodigando per abbassare gli sprechi. Ci sono poi locali che stanno andando oltre e riutilizzano gli ingredienti e trovano nuovi usi per le bottiglie vuoti, i contenitori e tutto ciò che normalmente viene buttato. Lo sappiamo che siamo un po’ stufi di bere dai barattoli di marmellata, dai contenitori ermetici e dalle lattine, ma se ciò non viene fatto per moda, ma per rispetto dell’ambiente possiamo decisamente esserne più contenti! Tutto è cominciato con l’eliminazione della plastica, in particolare delle cannucce, e ora siamo arrivati a locali come il Ryan Chetiyawardana’s Cub di Londra e il ristorante Silo di Brighton che hanno installato macchine che riducono le bottiglie in sabbia per poi farne vasellame e altri locali che usano bucce di cocomero per farne cordiali.

LA SALUTE DEL BARTENDER

Abbiamo detto che la salute è tra le tematiche centrali di cui si parla oggi nel mondo del bar, però non si tratta solamente della salute dei consumatori, ma anche di quella di chi lavora dietro il bancone. Lunghi turni in piedi, ore piccole, continua prossimità con gli alcolici rendono talvolta difficoltoso mantenere uno stile di vita sano. Ma c’è anche un nuovo tema che sta emergendo quest’anno ed è quello della salute mentale del bartender. Molte organizzazioni stanno portando in luce questo aspetto, cercando di incentivare ambienti di lavoro più sani e felici od offrendo servizi di supporto per bartender.

SPERIMENTAZIONI HOMEMADE

Vi sarete accorti anche voi che sono tantissimi i bar che propongono ingredienti homemade nei loro cocktail o che preparano infusioni e bevande personalizzate. In questo ambito alcuni dei locali della top 100 mondiale stanno proponendo bevande homemade fermentate come kombucha (dal tè fermentato) e tepache (ananas fermentata). Il primo si trova già al Beaufort Bar dell’hotel The Savoy di londra e al QO di Amsterdam, mentre il secondo non è ancora così popolare, ma la scommessa è che potrebbe avere successo sulla scia della crescente popolarità di tequila e mezcal.

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