X-Gin: l’afrodisiaco dei gin lovers

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X-Gin

Cioccolato, mandorle, vaniglia, nocciole, peperoncino… la ricetta afrodisiaca del gin per Dèi, re e regine: X-Gin – scoprilo su ilGin.it

X-Gin nasce in Belgio e sin dal suo debutto nel 2015 ha saputo immediatamente farsi notare fra tutti i gin sul mercato per le sue caratteristiche eccezionali. A base di cioccolato, X-Gin si propone come drink dalle proprietà afrodisiache e regale. Il produttore, Xolato, si è ispirato ad antiche leggende dell’America del Sud per mettere a punto la ricetta del suo gin, dando vita a un prodotto originale ma al tempo stesso ben equilibrato, adatto sia alla miscelazione sia all’uso creativo in cucina, permettendo di dare vita a cocktail, gin tonic e dolci decisamente golosi e anche sexy.

“Nettare di cacao, afrodisiaco puro, gin per regine, Dèi e re”

Per la creazione di questo gin Xolato ha collaborato con il pasticcere e mastro cioccolataio belga Peter Messely, infatti fra le botaniche troviamo ingredienti tipici dell’arte della cioccolateria, come fave di cacao, mandorle, nocciole, vaniglia e peperoncino. La loro presenza non tradisce la natura del gin, dove infatti il ginepro rimane ben presente, ma aggiungono quel tocco goloso e afrodisiaco che lo rendono unico e riconoscibile.

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X-Gin

X-Gin colpisce immediatamente per l’elegante bottiglia quadrata, sulla quale si legge “Nettare di cacao, afrodisiaco puro, gin per regine Dèi e re.” Questa scritta si riferisce alla storia da cui questo gin ha tratto ispirazione: siamo ai tempi in cui le civiltà Maya ed Inca erano al culmine della loro potenza, ma erano anche tempi bui e sanguinosi, durante i quali gli Dèi pretendevano che la loro sete fosse continuamente placata con sacrifici. I re e le regine ordinarono dunque che venisse creato un nettare per gli Dèi, che li soddisfasse e ne placasse la sete continua. Venne quindi creata una bevanda la cui ricetta è segreta, ma che sicuramente conteneva cacao e altri ingredienti dalle proprietà afrodisiache, che venne chiamata Xocoatl e destinata solo e unicamente alle divinità, ai re e alle regine. Secondo la leggenda il Xocoatl è il primo afrodisiaco del mondo e aveva inoltre la capacità di infondere intelligenza e passione a chi la beveva e di portare il dono di lunga vita.

Sono ben quindici le botaniche che compongono la ricetta di X-Gin, ma già aspirandone il dolce profumo è chiaro che il cacao e la vaniglia ne costituiscono il cuore, ben bilanciati con il presente aroma del ginepro. Dalla consistenza morbida e cremosa, X-Gin stuzzica il palato con le golose note di vaniglia e cacao unite a quelle delle nocciole e delle mandorle, mentre sul finale si percepisce l’afrodisiaco tocco del peperoncino.

X-Gin
Leggi la scheda nell’Enciclopedia del Gin

Un gin elegante e particolare, ma che ben si presta alla miscelazione. Particolarmente consigliati sono i Gin Tonic con un pizzico di fave di cacao e i lamponi oppure le fragole. In generale i frutti rossi si accompagnano molto bene a X-Gin, ma oggi vorremmo proporvi una ricetta non da bere, ma da mangiare. Abbiamo infatti scovato questa crostata proposta da I Love Gin a base di X-Gin, lamponi e cioccolato che siamo certi troverete buona e sexy come la abbiamo trovata noi! God Save the Gin (…o Gin Save the Gods?)

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Crostata con X-Gin, lamponi e cioccolato

Ingredienti:

  • 1 base di pasta frolla già pronta
  • 300ml double cream (panna per dolci molto densa)
  • 8 grammi di zucchero extrafine
  • 50g di burro
  • 200g di cioccolato 70%
  • 50ml di latte intero
  • 2 cestini di lamponi
  • 15g di zucchero a velo
  • Un goccio abbondante di X-Gin (circa 25ml)

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180°C. Ungere una teglia tonda per dolci da 23cm di diametro e stendere sopra la pasta frolla (quella già pronta è perfetta, ma se si preferisce si può fare in casa). Coprire la pasta frolla con la carta da forno, mettere sopra un po’ di fagioli secchi e cuocere in bianco (alla cieca) per 10 minuti. Togliere i fagioli secchi e la carta da forno e cuocere per altri 15 minuti circa, fino far diventare la pasta di colore dorato.

Versare la panna densa in un pentolino, aggiungere lo zucchero e cuocere fino a poco prima che giunga il bollore. Spegnere la fiamma e aggiungere il burro e il cioccolato. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo poi aggiungere il latte e mescolare. Il composto dovrebbe diventare luccicante. Versare il composto nella pasta frolla cotta e lasciar riposare il tutto in frigorifero per almeno un paio d’ore.

Per preparare la coulis di lamponi bisogna far scaldare i lamponi (tenendone un po’ da parte per guarnire la torta) assieme allo zucchero a velo in un pentolino fino a che i lamponi cominciano a rompersi, poi togliere dal fuoco e mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Setacciarlo per eliminare i semini e aggiungere il gin.

Versare il coulis sopra la crostata al cioccolato e il gioco è fatto! Decorare con lamponi e/o con ciò che preferite.

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